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Tradimento tra sospetto e certezza: come reagire?

Quando dobbiamo ritenerci traditi? Come gestire il sospetto di una mancanza di chiarezza all'interno della coppia?

Quando dobbiamo ritenerci traditi? Come gestire il sospetto di una mancanza di chiarezza all'interno della coppia?

Oggi si tradisce di più e la diffusione dei social network spesso è facilitante ma non ne è la causa.
Si può tradire per motivi diversi con modalità più disparate ma l’effetto traumatizzante è sempre lo stesso.

D’altra parte anche il semplice sospetto di essere traditi è paragonabile, in termini di perdita della sicurezza in se stessi, a un trauma. Il tradimento è certamente aumentato statisticamente sia fra gli uomini che fra le donne e una delle spiegazioni sociali risiede nell’aumento della vita media che ha portato all’allungamento della vita di coppia.

Va anche detto che le donne avanzano maggiori richieste sessuali e, se non le trovano appagate dal loro partners, si sentono in diritto di cercarle più spesso fuori rispetto a un tempo. Anche la cultura più edonistica quasi “impone” la ricerca della felicità di coppia creando l’illusione che dietro l’angolo c’è sempre qualcosa di meglio.

Di fronte all’eventuale scoperta di certi messaggi, chat o altro, di fronte al sospetto di un tradimento, è già troppo tardi per la coppia perché entrambi hanno già effettuato un tradimento anche se non necessariamente sessuale.
Sì, perché il presunto traditore ha tradito il rispetto dell’altro e ne è consapevole: i messaggi vengono sempre opportunamente nascosti.
Il partner che sospetta e va a controllare, invece, ha già tradito la fiducia in se stesso e nell’altro. Talvolta il controllo serve a cercare conferme dei sospetti, ma altre volte serve solo ad aggredire il presunto traditore sbattendogli in faccia la verità.

La questione, dunque, non è chiedersi se il presunto tradito stia interpretando male quei messaggi o meno quanto, piuttosto, chiedersi se davvero può continuare ad amare una persona nei confronti della quale ha perso la fiducia, ovvero se è possibile sentirsi amati da una persona che non ha avuto rispetto nei suoi confronti. Perché è vero che la passione e, di conseguenza, il tradimento sessuale sono pilastri fondamentali nella vita di coppia, ma l’amore non si basa solo sulla passione e, quindi, non è messo in discussione solo se c’è tradimento sessuale. La passione caratterizza la coppia soprattutto nella prima fase dell’innamoramento per poi lasciare spazio a sentimenti di coesione più profondi come la stima, la fiducia e il rispetto dell’altro.

 

Il tradimento sessuale grava sulla coppia nello stesso modo di un tradimento sentimentale

In realtà il tradimento vero o presunto che sia fa male perché le persone sanno, in fondo, che non riusciranno a perdonare e, dunque, percepiscono la perdita, vivono il dolore del lutto in cui la scoperta del tradimento assume il fragore di un’esplosione.

Per non farsi, dunque, troppo male è necessario avere il coraggio di cambiare: cambiare se stessi e cambiare partners continuando ad avere fiducia in se stessi e negli altri.
Il tradimento non è mai qualcosa di innocuo, bensì è un vero e proprio trauma. Le persone che lo minimizzano razionalizzano un fenomeno che non ha soltanto una radice culturale ma anche antropologica e biologica.

Credit Foto © Helder Sousa - Fotolia.com