Impotenza sessuale maschile: come aiutare il proprio compagno

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Come aiutare il partner che ha problemi di disfunzione erettile? Ecco qualche suggerimento.

Quando si parla di impotenza sessuale maschile come disfunzione erettile, ci si riferisce essenzialmente all'incapacità di raggiungere, oppure mantenere, l'erezione per tutto il tempo necessario al rapporto sessuale, sia essa occasionale oppure persistente. Ad ogni modo, affinché si possa parlare di disfunzione erettile, il problema dovrebbe essere persistente e creare grosso disagio ed inoltre non essere legato esclusivamente alla somministrazione di farmaci o di altre sostanze.

Partendo dal presupposto che quando il problema diventa fonte di grande disagio, sarebbe bene affidarsi ad uno specialista che possa indagare sulle cause e trovare la soluzione, è bene sapere che molto spesso la disfunzione erettile è legata, oltre che a stati fisiologici, anche a stati psicologici che possono influire pesantemente sulle prestazioni sessuali dell'uomo: ansia, timore di fallimento e preoccupazioni sono alcune delle problematiche che possono maggiormente influire in questi casi.

I problemi di disfunzione erettile, come quasi tutti i problemi che incidono sulla qualità della sessualità, possono anche andare a compromettere il rapporto di coppia

Proprio per questo motivo sarebbe bene intervenire il prima possibile, andando ad escludere, in via primaria, eventuali patologie (e se presenti curarle) e lavorando poi, eventualmente, sullo stato psicologico dell'uomo.

E la donna, come deve comportarsi in tutto questo?

Se occorre essere brave quando la disfunzione erettile è occasionale (gli uomini la vivono come una pesante sconfitta e come la più immane delle tragedie, poco importa se dite loro che non ha importanza e che la prossima volta andrà meglio), occorre essere ancora più brave quando la disfunzione erettile è persistente.

Non è per nulla facile affrontare il problema, soprattutto quando è di ordine psicologico ed essere premurose, amorevoli ed affettuose può non bastare. Il problema va comunque affrontato insieme, sia facendo sentire la propria presenza al partner sia facendosi coinvolgere in prima persona in un percorso terapeutico in cui si potrebbe far tanto per aiutarlo a risolvere la disfunzione.

Foto © Igor Mojzes - Fotolia

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