Se detesto San Valentino, che sentimenti sto nascondendo?

Guida Guida

Love & Sex Teller
Lucrezia Holly Paci

La festa di San Valentino tira fuori tutto l'acido che c'è in te. Qual è il problema?

San Valentino: la festa di ogni cretino che crede di essere amato e invece rimane fregato”. Quante volte hai canticchiato dentro di te queste parole? Quante volte hai denigrato San Valentino, deridendolo insieme alle tue amiche? Quante volte lo hai etichettato come “festa degli sfigati”? E’ normale che accada, specialmente se sei single. Quando la festa dell’amore arriva, ti ricorda quel che hai perso e che non hai più. Non ce l’avresti così tanto con San Valentino, se non toccasse qualche tasto dolente dentro di te! Ed è proprio questo il punto di domanda: se detesti san Valentino, quali sentimenti stai nascondendo?

Se San Valentino tira fuori il lato acido che è in te, non è un caso.

Nessuna donna nasce acida o lo è di suo. L’acidità è un’armatura che indossa per difendersi: una donna diventa acida dopo una ferita. Se ora sei tagliente, disillusa, sarcastica verso l’amore è perché la tua dolcezza è andata a male, correndo dietro agli uomini sbagliati.

Probabilmente hai dato tanto – a tuo avviso fin troppo – a chi non lo meritava. Oggi ti ripeti che dell’amore non hai più bisogno, che non ci credi neanche più. Nascondi il tuo dolore dietro a parole disincantate, dure, fredde. In realtà all’amore credi ancora, ma hai timore di rifidarti di qualcuno. Ti proteggi di fronte l’idea di essere ferita di nuovo. Ma ricorda: la paura di amare si radica nella paura di non essere amata.

Ti sei mai chiesta come mai giornalmente vedi coppie che si baciano per strada e non ne sei irritata poi così tanto, mentre nel giorno di San Valentino ogni gesto d’affetto ti rende isterica e meno tollerante?

Accade perché a San Valentino è l’intero mondo degli innamorati a fermarsi per festeggiare. Tutte le coppie si dedicano del tempo nello stesso giorno. Questa sincronia potenzia l’effetto destabilizzante dell’amore su di te. Ricorda: ciò che ti irrita, ti riguarda nel profondo. Se vedere l’amore intorno ti infastidisce tanto, è perché vorresti amare qualcuno ma sei bloccata. L’amore ti tocca ancora, e hai timore di sentirlo.

Che dire, invece, se detesti San Valentino ma sei in coppia? Se entri in quella cerchia di donne fidanzate che non sopportano la festività, è la dolcezza – tua e di riflesso del partner - che non riesci a concederti. Ipotizziamo per esempio che il tuo lui non voglia festeggiare San Valentino, mentre a te farebbe piacere trascorrere del tempo romantico in sua compagnia. Se non riesci a dirglielo apertamente e ti senti una sciocca a sentirti giù per questo, stai reprimendo la parte tenera di te. Non ti stai permettendo di essere dolce, di restarci male per le piccole cose. Ti stai forzando a essere indifferente verso qualcosa a cui in realtà tieni. San Valentino è significativo per quello che riesce a evocarti, a tirarti emozionalmente fuori. Nel bene o nel male, se non sei indifferente a San Valentino, devi accettarlo: anche a te l’amore fa un certo effetto. E per fortuna!

Prova a ridargli e ridarti fiducia per ridarla all’altro. Puoi cominciare da oggi. Noi ci risentiamo per un nuovo check-up emozionale a San Valentino del prossimo anno. Scommetto che qualcosa nel tuo atteggiamento scontroso sarà nel frattempo cambiato.

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