Come vincere l'ansia da concepimento (prima parte)

La ricerca di un figlio che non arriva subito può creare una vera ansia da concepimento che colpisce soprattutto gli uomini. Ecco alcuni consigli per affrontarla

Come vincere l'ansia da concepimento (prima parte)

Per alcune coppie è questione di pochi mesi, per altre, invece, raggiungere l’obiettivo non è così facile e rapido. In alcuni casi, la ricerca di un figlio può portare ansia da concepimento , soprattutto per gli uomini. Ecco alcuni consigli per affrontare al meglio la situazione.

Quando si vuole concepire un bambino, spesso non basta fare sesso senza precauzioni un paio di volte.

  • Il percorso potrebbe essere più lungo, quindi per aspettarsi una gravidanza bisogna impegnarsi a fondo nella ricerca (per la gioia degli uomini) e fare tanto sesso nel momento giusto (giorni dell’ovulazione).
  • A tal proposito esistono in commercio appositi test per conoscere con esattezza il momento più propizio. Altrimenti si rischia di aumentare la frequenza dei rapporti troppo presto o troppo tardi rispetto al momento più favorevole che si ripresenterà solo il mese successivo.
  • Programmare i rapporti per raggiungere l’obiettivo, rischia di diventare “meccanico” e di far sentire l’uomo una sorta di “animale da riproduzione”.
  • L’ansia da prestazione dell’uomo aumenta quando la donna inizia una “inconsapevole” pressione psicologica abbinata a scatti di ira, umore sotto terra, piagnistei  e mania di persecuzione.
  • Tutto questo può riuscire a bloccare l’uomo proprio nei giorni buoni per il concepimento.
  • È necessario, invece, affrontare il momento con maggiore serenità. Non perdete la seconda parte della guida per capire come vincere l’ansia da concepimento.

 

Leggi anche la seconda parte della guida.

 

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