Da Fendi a Moschino: il racconto del secondo giorno della Milano Fashion Week

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Tra i grembiuli e le trasparenze di Fendi e le bambole di carta di Moschino, ecco il nostro racconto della seconda giornata di Milano Fashion Week PE 2017.

Da Fendi a Moschino: il racconto del secondo giorno della Milano Fashion Week

Un'altra giornata di Milano Fashion Week, la seconda, è terminata. Le nuvole hanno fatto spazio a qualche raggio di sole e la primavera e l'estate 2017 sono state raccontate nei modi più diversi da alcuni dei più stimati stilisti italiani.

Andiamo a ripercorrere, da mattina a sera, questo "day 2" della Settimana della Moda milanese...

Ad aprire la seconda giornata della kermesse dedicata ai  trend primaverili ed estivi è stata Max Mara, che ha mostrato in passerella una collection ispirata al mondo latino-americano. Camice, trench, tubini, costumi, visiere, tutti in versione tropical, con palme, colibrì e foreste pluviali sullo sfondo.

 

Una foto pubblicata da @maxmara in data:

Diversa la moda di Fendi, che ha fatto sfilare delle bambole, delicate ma eccentriche allo stesso tempo: abiti color pastello, grembiuli con lingerie in vista, gonne ampie e lunghe e borse e scarpe fluo con dettagli infantili. Ma il vero tocco di originalità, Karl Lagerfeld lo ha portato sulle teste delle sue top model: nessuna acconciatura elaborata, ma codini e ciuffetti da bambina, con tanto di piercing colorati in testa. Una moda estrosa che, tra l'altro, è stata sfoggiata anche da Bella e Gigi Hadid durante la sfilata Fendi, che sorprende ancora e che sicuramente lascerà il segno anche in questa MFW 2017.

 

Una foto pubblicata da Fendi (@fendi) in data:

 

Ma protagoniste nella seconda giornata di Milano Fashion Week sono state anche le righe!

Dopo Fendi, che le ha proposte su alcune delle sue gonne ampie e dei suoi top, è stato Ports 1961 a dedicare quasi un'intera collezione alla fantasia rigata: sottili o spesse, verticali o orizzontali, per la casa di moda le righe non dovranno assolutamente mancare nelle prossime stagioni. C'è chi invece, come Emilio Pucci, ha scelto di mettere in primo piano non una fantasia, non uno stile specifico, ma un tessuto: il jersey. E allora, a sfilare sulla passerella milanese, sono stati abiti, accessori e stivali quasi interamente realizzati in questo materiale.

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Luisa Beccaria ha portato il romanticismo nella città della Madonnina, con ricami di fiori e libellule rilassanti alla sola vista. Prada ha osato con le piume di Miuccia e, anche qui, è stato impossibile non volare con la fantasia, non sognare ad occhi aperti.

E, infine, è stato Moschino a concludere alla grande la seconda giornata di MFW PE 2017 con le paper dolls di Jeremy Scott: bamboline di carta sulle quali il designer si è divertito ad intercambiare abiti principeschi ad altri più osé e sexy, passando dall'azzurro al bianco, dal rosso al nero, come se stesse giocando a "Gira la moda". Un sfilata che ha chiuso la giornata all'insegna dell'originalità.

Le aspettative per il "day 3", dunque, sono sempre più alte.

 

Una foto pubblicata da Moschino (@moschino) in data:

Foto Instagram di Moschino

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