Letture sostenibili... Grandi classici e non solo, ma esclusivamente di seconda mano
Sabato ho fatto un salto in una nuova libreria che hanno aperto nella mia città. Oltre ai libri nuovi e ai best seller in classifica ho visto che c'è una interessantissima sala con libri di seconda mano. Ho trovato un mucchio di classici e anche qualche libro risalente alla mia infanzia che ho davvero fatto fatica a non acquistare. I prezzi sono bassi e si trovano anche libri molto, molto recenti, magari residuo di magazzino di qualche editore.
Siccome da sempre tendo ad accumulare tutti i libri in casa perché, anche se non mi sono piaciuti e non sono riuscita a leggerli, penso che non sia giusto buttarli (nel cestino della carta riciclata), ho chiesto al proprietario del negozio se potevo portargli anche i miei libri usati. Lui è stato molto contento e mi ha detto che il suo negozio acquista i libri di valore (ad esempio i classici o i gialli che hanno un mercato) e che ritira a costo zero quelli che sono meno appetibili per i clienti. A questo punto sono tornata a casa contenta e mi sono messa (con estrema fatica!) a scegliere quei libri che proprio non mi sono piaciuti, con la scusa che un po' stonano nella mia libreria. È stato davvero faticoso liberarmene, ma alla fine mi sono ritrovata con una borsa di libri (una sola, sigh!) e un piccolo spazio nello scaffale per sistemare almeno i libri che erano rimasti impilati in giro.
Sicuramente almeno l'ordine della mia casa un po' ci ha guadagnato! E con la mia borsa riusabile piena di libri sono andata alla libreria. Il problema è che poi, indugiando nella sala dei libri usati, con il mio piccolo gruzzoletto ottenuto dalla vendita dei mio usato avrei comprato altrettanti libri che ho trovato nella libreria.
Un'altra idea per non buttare i libri, è quella di portarli in quei locali che hanno una piccola libreria basata sul baratto, in cui si possono la sciare i volumi e prenderne in cambio altri oppure fermarsi a leggere mentre si attende prendendo un caffè o una birra. Questi locali si stanno diffondendo in molte città e magari cercando un po' su Internet si riesce a trovarne uno anche nella propria. Se ne avete trovati fatemelo sapere, con il mio lavoro sono spesso in giro e fermarmi in un posto dove posso trovare e curiosare un po' tra i libri mi fa sempre piacere. Il rischio è solo che alla fine avrò molti libri da leggere, ma meno libri ammucchiati in casa. E forse, oltre a me, uno stesso libro potrà essere letto anche da altri. Un abbraccio sostenibile!
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Grandioso questo post. Faccio da tempo scambio di libri o, come è di moda chiamarlo: "book-sharing". Queste piccole biblioteche che recuperano vecchi libri sono dei gioielli, dovrebbero essercene sempre di più. Amo il profumo del libro vecchio,usato, è bellissimo. Perchè un libro, ancor più di un diamante, è per sempre. :)
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Inserito il 09/02/2010 da manu22
Anche io adoro i libri usati... è bello pensare che qualcuno li ha tenuto in mano prima di noi... e chissà chi era e che cosa ha pensato... Provateci!
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Brava Manu! Inoltre segnalo un sito in cui fare book-sharing e vendere o barattare i libri. Si chiama anoBii e lo trovate al seguente link: <a rel="nofollow" href="http://www.anobii.com/ " onclick="goExtLink('http://www.anobii.com/ ');return false;">http://www.anobii.com/
Spero di far cosa gradita. Ciao!
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