La verza e la cucina lombarda
Devo confessare che non l'ho mai amata particolarmente. Sarà perché, durante un lungo soggiorno in Giappone, me l'hanno propinata in tutte le salse, soprattutto cruda e... ne ho fatto indigestione. Eppure la verza è un ortaggio invernale molto resistente e non serve solo a preparare la cazzuola (cassoeula in dialetto).
La verza appartiene, come il cavolo, alla famiglia delle crocifere ed è ricca in sali minerali, quali calcio, ferro e potassio, vitamine A, C, E e acido folico - utile per chi è in gravidanza!
Ha una consistenza carnosa, fibrosa e compatta. Si può gustare in insalata, oppure facendola lessare per circa 25 minuti. Oppure si possono preparare piatti sfiziosi. Innanzi tutto, la verza è un ortaggio tra quelli che si possono scegliere quando si preparano i pizzoccheri. Una mia amica ha sempre pensato che questo piatto valtellinese fosse difficile da preparare, mentre in realtà è semplicissimo, se si seguono le istruzioni sulle confezioni. Se poi si vogliono preparare a mano... ne parliamo un'altra volta.
Ma, tornando alla verza, la cucina lombarda propone, oltre alla celebre cazzuola, un celebre primo piatto, il riso e verza.
Riso e verza Ti servono (per 4 persone): mezza verza, 180 g di riso, 50 g di pancetta, burro, mezza cipolla, 1 spicchio d'aglio, un litro di brodo vegetale caldo, parmigiano reggiano. Come fare: lava le foglie della verza e spezzettale con le mani. In una padella, fai soffriggere nel burro cipolla, aglio e prezzemolo. Unisci la pancetta e lasciala sciogliere a fuoco moderato. Versa le verze e lasciale insaporire per qualche minuto, poi aggiungi un mestolo di brodo, facendole cuocere finché sono tenere. A questo punto versa il riso e lascialo tostare. Aggiungi il brodo e fai sbollentare delicatamente fino a cottura. La consistenza finale dovrà essere quella di un risotto molto morbido e "lento". Sempre dalla tradizione della cucina lombarda, ci arriva un gustoso secondo piatto, che utilizza la foglia della verza per racchiudere in sé un ripieno di carne.
Involtini di verza Ti servono (per 4 persone): 1 verza, 1 uovo, 400 g di polpa di manzo macinata, 1 spicchio d'aglio, prezzemolo, noce moscata, parmigiano reggiano, sale, pepe e olio extravergine d'oliva. Come fare: prepara il ripieno, mettendo in una ciotola la carne macinata, mescolandola con l'uovo, il prezzemolo, l'aglio tritato, la noce moscata, il parmigiano reggiano, il sale e il pepe. Scegli le foglie più grandi e migliori della verza e lavale sotto l'acqua corrente, poi falle scottare in acqua bollente salata e asciugale con un canovaccio. Metti un cucchiaio di ripieno di carne al centro di una foglia di verza e arrotolola a comporre un involtino. Versa un filo d'olio in una padella, disponivi gli involtini e fai cuocere a fuoco lento per 20 minuti. Se invece la preferite cruda, vi consiglio di condirla con olio, senape di Digione e aceto di mele.
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