Seminato veneziano: il pavimento della più antica tradizione italiana

Guida Guida

Architetto e designer d'interni
Silvia Giudici

Una pavimentazione di tradizione antichissima, risalente addirittura alla scuola romana del mosaico: il seminato veneziano è un vero e proprio pezzo unico posato con una tecnica tradizionale.

Detto anche pavimento alla veneziana, battuto, mosaico o graniglia, la tecnica del seminato è frutto di una lunga tradizione artigianale, di una grande attenzione ai materiali e ai metodi di posa.
Si tratta di uno tra i più antichi pavimenti usati in architettura e le sue prime tracce sono da ricercarsi nella scuola romana del mosaico (rudus novum).


Credit foto © Egen Pavimenti

Esistono due tecniche di lavorazione per questo sistema, quella a secco e quella a umido, quest’ultima in particolare riprende la tecnica originale tipica veneziana.
Per entrambe la base su cui viene posato il seminato deve essere perfettamente piana.
Su di essa il pavimento, composto nel caso della posa a umido da un impasto a base di cemento, polvere di marmo e graniglia, sarà alto circa 3 cm.
Una volta preparato il fondo si procede alla vera e propria “semina” dei sassi poi battuti e rullati.

 Credit foto © Terrazzi Veneziani

Nel caso invece della tecnica a secco la base di cemento è posata all’asciutto e solo dopo aver aggiunto i sassi verrà bagnato e rullato.
La tecnica tradizionale consente di ottenere un risultato più omogeneo ma richiede più tempo e attenzione: motivo per cui si può prevedere di eseguire massimo 30 mq a sessione, mentre nel caso della posa a secco le metrature aumentano considerevolmente.

E’ possibile scegliere questo pavimento anche per ambienti con riscaldamento a pavimento adottando le opportune cautele e aumentando lo spessore del sottofondo.

Di seguito vi mostriamo alcuni esempi di realizzazioni di pavimento in seminato, i disegni e le colorazioni sono innumerevoli e proprio questo aspetto rende questo pavimento un vero “pezzo unico”. Tale irripetibilità gli conferisce il suo valore estetico e ne determina quindi il costo medio alto, circa 90-100 €/mq per la posa.

Esistono oggi alcune aziende che hanno industrializzato” per quanto possibile il processo ma se si opta per questo tipo di pavimentazione l’ideale sarebbe esaltare più possibile l’aspetto artigianale e il valore artistico che questa tecnica porta con sé, scegliendo una tipologia di posa più “originale” possibile dando libero sfogo alla propria creatività.


Credit foto © Mosaici Bonazza

Un consiglio: richiedete sempre un progetto e un elaborato grafico che vi consenta di capire a priori non solo l’effetto finale dal punto di vista estetico ma anche il reale ingombro del disegno che verrà realizzato poiché è fondamentale integrarlo con l’arredo esistente e con le viste prospettiche di ogni singolo ambiente.

Credit foto © Citton Pavimenti

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