Come si contesta una multa sbagliata

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Se ritieni di essere stato sanzionato ingiustamente hai il diritto di contestare la multa ricevuta: vediamo come devi fare per contestare una multa. 

Può capitare di essere multati erroneamente e che non sussista alcuna infrazione: se ritieni di trovarti in una situazione del genere puoi contestare la multa che hai ricevuto.

Ad esempio si può presentare ricorso se la multa è illegittima o viziata: può accadere che i dati anagrafici siano riportati in modo sbagliato o non siano indicati il luogo o il giorno in cui l'infrazione sarebbe avvenuta.

Se pensi di essere stato multato erroneamente aspetta a pagare la sanzione amministrativa pecuniaria: il pagamento della multa corrisponde a un'ammissione di colpa che impedisce qualsiasi possibilità di rimborso.

Se decidi di fare ricorso puoi rivolgerti al Giudice di pace oppure al Prefetto della città in cui è avvenuta la violazione: in tutte e due i casi il ricorso va presentato entro 60 giorni dalla notifica.

Il ricorso va presentato in carta libera, consegnata a mano o inviata tramite raccomandata con avviso di ricevimento.

Il Prefetto esamina il ricorso, i documenti allegati, sente gli interessati e compie tutti quegli atti necessari ad arrivare ad una decisione.

Se il Prefetto giunge alla conclusione che il ricorso del cittadino è corretto, entro il termine di 120 giorni, emette un’ordinanza di archiviazione degli atti comunicandola all’ufficio o comando di appartenenza dell’organo accertatore che ha emesso la multa.

Il ricorso al Giudice di pace, si effettua solo se non si è già presentato ricorso al Prefetto o se la multa non è già stata pagata.

Tieni presente che per presentare ricorso al Giudice di pace si deve pagare il contributo unificato accompagnato da una marca da bollo di 27 euro. La cifra del contributo dipende dall’importo della multa che si contesta: per multe inferiori ai 1.100 euro il contributo unificato è di 43 euro.

Foto © Syda Productions - Fotolia.com

Annullamento multa

Se la multa è chiaramente sbagliata, perché ad esempio c’è stato uno scambio di persona o la targa del veicolo è stata rilevata in maniera errata, prima di fare ricorso si può tentare di richiedere all’Ente che ha emanato la multa di annullarla presentando richiesta tramite l’autotutela.
 

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