Come allestire un acquario d’acqua dolce

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Se hai deciso di installare in casa tua un acquario d’acqua dolce dopo aver scelto il modello preferito di vasca, la tipologia di piante e pesci lacustri o fluviali e aver individuato la zona più adatta e il mobile giusto per fare da supporto devi occuparti dell’allestimento: operazione richiede veramente tanta pazienza, solo con la necessaria calma riuscirai a creare un ambiente acquatico suggestivo. 

Se hai deciso di installare in casa tua un acquario d’acqua dolce dopo aver scelto il modello preferito di vasca, la tipologia di piante e pesci lacustri o fluviali e aver individuato la zona più adatta e il mobile giusto per fare da supporto devi occuparti dell’allestimento: operazione richiede veramente tanta pazienza, solo con la necessaria calma riuscirai a creare un ambiente acquatico suggestivo.

Per prima cosa prepara il mobile su cui posizionerai l’acquario disponendo sulla sua superficie una lastra di polistirolo espanso di almeno 1 cm di spessore in modo da proteggere il legno e stabilizzare la vasca distribuendone il peso in maniera uniforme.
Passa quindi a una fase fondamentale che consiste nel simulare la disposizione interna dell’acquario: devi decidere dove posizionare rocce, anfratti e piante per evitare successivi ripensamenti e non dover poi intervenire per effettuare degli spostamenti quando la vasca sarà ormai già piena di acqua e pesci.


Inizia a sistemare la ghiaia del fondale: è buona norma alternare il tipo di ghiaia usando una differente granulometria in modo da migliorare la circolazione dell’acqua.

Nel fondale inserisci anche del fertilizzante specifico per acquari per fornire il nutrimento necessario alle piante. Procedi poi con il coprire completamente il fondale con uno strato di sassolini alto ameno 5 cm cercando di renderlo più elevato verso il lato posteriore dell’acquario in modo da creare in senso di profondità dello scenario.
Passa ora ad inserire le piante ancorandole bene al fondale: copri le radici con la sabbia premendola leggermente e controlla che la pianta sia in posizione verticale, ricorda che se le piante non vengono ancorate bene rischiano di galleggiare nell’acqua.
Dopo aver sistemato piante e altri elementi di arredo come le rocce, inizia a versare l’acqua procedendo con molta cautela. Per smorzarne il getto, è meglio versare l’acqua in un recipiente basso appoggiato sul fondo in modo che questo, riempiendosi, faccia fuoriuscire lentamente l’acqua nella vasca fino a d arrivare a circa 15 cm di altezza.

Lascia quindi riposare il tutto per almeno una settimana per far sviluppare l’apparato radicale e intanto approfittane per installare il sistema di illuminazione. Dopo questo primo periodo di assestamento riempi completamente la vasca e lascia riposare per una altra settimana in cui provvederai ad azionare la pompa del filtro e l’aeratore utile per l’ossigenazione e la buona circolazione dell’acqua.

Durante queste prime due settimane di assestamento l’acqua inizierà ad arricchirsi di tutti quei microrganismi utili per ospitare i pesci che vanno quindi inseriti solo dopo tale periodo.

photo credit: Giovanni-Bianco via photo pin cc

 Ricorda di lavare con abbondante acqua corrente tutto il materiale dei fondale, sabbia e sassolini compresi, prima di distribuirlo all’interno della vasca in modo da eliminare ogni impurità.

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