Come comportarsi con un vicino che disturba

Se sfortunatamente ti capita di avere un vicino maleducato che ti disturba soprattutto nelle ore destinate al riposo, ecco come puoi agire per difenderti. 

Il tuo vicino è troppo rumoroso e con i suoi schiamazzi molesti disturba la tua quiete e il tuo riposo? Non perdere la calma e agisci per proteggere i tuoi diritti con la certezza di avere la Legge dalla tua parte.

Quello dei rumori molesti causati da un vicino è uno dei problemi che più frequentemente si verificano. La casisstica, infatti, è molto varia: dal vicino che canta e suona in orari notturni a quello che utilizza una sega elettrica o un trapano nelle prime ore pomeridiane. Proprio per questo non non esiste un unico criterio di giudizio, benché i Giudici abbiano stabilito un modo per valutare quali immissioni di rumore possono essere consentite e quali invece vietate.

E’ stato deciso che se i rumori prodotti dal vicino superano di tre decibel la soglia di normale tollerabilità, rappresentata dal rumore di fondo, si può intervenire con delle sanzioni come un’ammenda o, nei casi più gravi, l’arresto.


Per evitare di arrivare a delle controversie legali è consigliabile provare a procedere per passi successivi

Per prima cosa fai presente il problema al tuo vicino di casa in maniera educata: se i rumori non cessano, e abiti in condominio, rivolgiti all’amministratore scrivendo una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno in cui lo informi del problema e gli chiedi di prendere provvedimenti: l’amministratore condominiale è tenuto per legge a far rispettare il regolamento di condominio, in cui solitamente viene vietato di svolgere nel palazzo attività rumorose.

Se non abiti in un condominio e non ti puoi rivolgere quindi all’amministratore oppure, se nonostante il suo intervento il rumore e gli schiamazzi continuano, non ti resta che rivolgerti ad un avvocato che metterà il vicino molesto in mora tramite lettera raccomandata: se anche questo tentativo fallisce occorre ricorrere al Giudice di Pace.

Se vuoi evitare di spendere soldi ricorrendo agli avvocati puoi presentare un esposto al Sindaco del tuo comune di residenza

L’esposto non è un atto giudiziario ma una richiesta di attenzione che va sottoposta all’attenzione del Sindaco: basta scrivere su carta semplice, poi autenticata dalla Segreteria del Comune, il problema che ti affligge aggiungendo anche la richiesta di un atto conciliatorio.

Un'altra alternativa, qualora neppure l’esposto dovesse funzionare, è rivolgersi a pagamento all'Ente per la Protezione Ambientale della tua regione (ARPA): l’ente invierà un tecnico che, durante il sopralluogo, stabilirà la quantità di rumore all'interno e all'esterno della tua abitazione per poter poi sanzionare il vicino molesto.

 photo Activity in my street via photopin.com

Risarcimento danni

E’ un tuo diritto richiedere un risarcimento per il danno subito oltre che per inquinamento acustico anche per inquinamento atmosferico se il tuo vicino produce ed immette nell’aria fumi, gas, vapori o polveri nocive per la salute. 

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