Come scegliere le piante per il laghetto

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Se hai la fortuna di avere un piccolo laghetto nel tuo giardino cerca di scegliere a con cura le piante acquatiche e palustri.  

Avere uno stagno o un piccolo laghetto in giardino è un privilegio ma è anche importante prendersene cura di frequente effettuando una manutenzione periodica e scegliendo le giuste piante, così da da creare un piccolo ecosistema.

La scelta delle piante per un laghetto è correlata alle sue dimensioni: se si ha un piccolo specchio d’acqua è meglio privilegiare le piante palustri e quelle per terreni umidi, mentre se si dispone di un lago più grande si potrà optare anche per le piante acquatiche che vivono sotto la la superficie dell’acqua.

Le piante per terreni umidi amano i terreni freschi e ben areati e possono crescere anche lontano dallo stagno: si tratta di piante colorate dalla crescita generosa, che possono far sembrare il laghetto più grande di quanto sia realmente, dunque la loro importanza è più che altro estetica.

Le piante palustri come i giunchi e le canne sono le piante maggiormente impiegate per adornare un laghetto.

La parte superiore della piante palustri, con foglie e fiori, si sviluppa sopra il livello dell'acqua, mentre il sistema radicale si trova nell’acqua. Le ninfee e i fiori di loto sono invece piante acquatiche con foglie e fiori galleggianti sulla superficie dell’acqua e gambi e radici fissate al sostrato sott’acqua.

Per decidere quante piante mettere per creare un ecosistema autosufficiente e con acqua pulita bisogna tener conto della superficie dell'acqua esposta alla luce solare, che per il 40% deve essere coperta da foglie di ninfee: andrebbe sistemata una ninfea al mq. Ciò è importante per ridurre le radiazioni solari che provocano il surriscaldamento dell'acqua e la conseguente crescita di alghe.

Altro modo per tenere a bada la crescita di alghe è ricoprire Il 40% del fondo con piante ossigenanti. Queste pianti che vivono completamente sommerse, non sono particolarmente belle ma risultano importantissime per la loro funzione biologica perché liberano grosse quantità di ossigeno durante il giorno, offrono rifugio e alimento agli avannotti e contrastano la crescita delle alghe.

Facendo un esempio per un laghetto di 12 mq, sarà sufficiente mettere 5 ninfee, 5 piante ossigenanti e 3 piante galleggianti.

Foto © photografika - fotolia.com

Quali ossigenanti

Le piante ossigenanti più usate nei laghetti sono il Ceratophyllum Demersum, l’Elodea canadensis, il Myriophyllum Spicatum e il Potamogeton Perfoliatus.
 

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