Come coltivare la potentilla

Guida Guida

Continua la nostra panoramica sulle pianta da coltivare nel nostro giardino, questa volta tocca alla potentilla.

Il genere Potentilla è molto diffuso e comprende oltre 500 specie: annuali, perenni, erbacee o arbustive.

Questa pianta fa bellissimi fiori di colori che vanno dal giallo al rosso, e di grandezza intorno ai 2 centimetri. Le specie più piccole sono almeno di 30 centimetri, quelle più grandi possono arrivare addirittura fino a 2 metri in quanto a ramificazione.

Come coltivare la potentilla?

Queste piante vengono utilizzate per aiuole e bordure o per il giardino roccioso e vanno messe a dimora in autunno o primavera. Il terreno deve essere fertile, poco acido, profondo e di medio impasto, ma soprattutto, ben drenato. E' utile irrigare con fertilizzanti ternari ed in primavera con fertilizzante liquido.

L'esposizione deve essere a pieno sole, anche grazie alla grande resistenza alle alte temperature. Ma quest'ultime non sono le uniche, infatti la potentilla, è forte anche con un clima molto freddo, risultando pianta ideale per molti tipi di zone diverse.

Dopo la messa a dimora e quando la siccità si fa sentire, è necessario bagnare bene la terra, che comunque deve rimanere sempre ben umida.

A fine inverno, è importante eliminare dalla base i rami secchi e mal disposti, e indirizzare quelli troppo lunghi. Naturalmente, i fiori secchi vanno tolti.

Attenzione alle macchie fogliari ed alle ruggini che possono colpire la pianta così come afidi e coleotteri: di solito la pianta resiste bene, in caso contrario utilizzate prodotti fosforganici.

Buona coltivazione!

Controlla...

Se compri specie arbustive, prendile robuste e ben formate, per quelle erbacee, controlla che i cespi siano belli e sani
 

Per essere sempre aggiornato sugli ultimi contenuti di DeAbyDay, clicca sulla nostra Homepage!
Casa e fai da te
SEGUICI