Come coltivare l'erodium

Guida Guida

Un altro bellissimo fiore per il vostro giardino: l'erodium.  

L'erodium, pianta che si sviluppa in maniera molto estesa e con una base legnosa, è composta da oltre 60 specie diverse, tutto e quasi resistenti con dimensioni intorno (al massimo, il minimo è intorno ai 15) ai 50 centimetri di altezza. Questa pianta è ideale per giardini rocciosi, soprattutto in contesto alpino, con bellissimi fiori che vanno dal rosa al bianco. Ecco Come coltivare l'erodium.

La messa a dimora di questa pianta, in piena terra, va fatta solitamente in autunno, con l'alternativa primaverile in caso di zone caratterizzate da un inverno particolarmente rigido. E' utile arricchire il terreno con sostanza organica matura. In fase di crescita, inoltre, aggiungete del concime all'acqua di irrigazione. Non serve la cimatura, al massimo utilizzatela per pulire la pianta eliminando foglie e fiori appassiti.

Nonostante la resistenza alle basse temperature, è importante mettere la pianta in una zona di pieno sole, infatti non temono il caldo e la luce le fortifica.

Bagnate l'erodium regolarmente, soprattutto quando la pianta è giovane, evitando comunque i ristagni e gli eccessi, sempre molto pericolosi per la sua salute.

Batteri e funghi possono intaccare la pianta, generando macchie sulle foglie, ma la resistenza della pianta è alta, e qualche leggero trattamento con prodotti a base di rame dovrebbe essere sufficiente a sconfiggere la minaccia. Il terreno troppo pesante, inoltre, può causare marciume, fate attenzione e buona coltivazione!
 

Non semplici da trovare

Non sono semplici da trovare, fate un pò di ricerca o ordinatele, esclusivamente nelle specie perenni.

Per essere sempre aggiornato sugli ultimi contenuti di DeAbyDay, clicca sulla nostra Homepage!
Casa e fai da te
SEGUICI