Come prendersi cura di un bonsai

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L'idea regalo perfetta ed una pianta di ricca di storia e tradizione. Vediamo insieme come curare un bonsai.  

La cura di un bonsai è tutt’altro che semplice, ma se seguite alcuni consigli in maniera corretta, la soddisfazione sarà grande, ed avrete una pianta bellissima, perfetta come arredamento.

Il bonsai nasce in Cina, ma nell'VIII secolo in Giappone ha approvato come arte la coltivazione di alberi e arbusti nani artificialmente.

La parola Bonsai è giapponese: bon significa vaso e sai coltivare, il bonsai, infatti, è l’arte di coltivare queste piante, non la pianta in se, anche se ormai è comune riferirsi al vegetale.

Le piante più comuni di bonsai sono il ginepro, il bambù, aceri, pini ed azalee

Per una crescita sana della pianta è necessario, prima di tutto, piantarle in delle cassette che permettono alle radici di svilupparsi liberamente, aumentando il vigore dell'albero. Da qui si passa a cassette "formative", più piccole ed utili al rinforzamento delle radici raggiunta la lunghezza consona.

Ora si posso mettere nel vaso con cui verranno esposte: questo contenitore deve avere buchi schermati per permettere all'acqua di drenare, pur mantenendo il terreno nel vaso.

Il terreno in cui va piantato dovrebbe avere una base di sabbia grossa o ghiaia, palline di argilla espansa combinati con torba o corteccia. I fertilizzanti possono essere sia organici che chimici (ma è sempre meglio usare quelli organici.

Per una crescita corretta, sono necessarie diverse ore di luce solare diretta o leggermente filtrata, il buoi potrebbe uccidere la pianta.

La manutenzione e la cura sono da tenere in forte considerazione: servono attrezzi particolari, come fresa concava, progettata per potare a filo; cesoie di varie dimensioni; pinze e fili di rame o alluminio anodizzato sono utili per contenere i rami all’inizio.

La potatura delle foglie va fatta, per alcuni alberi, stagionalmente. Si possono anche dare forme a piacere con il taglio, ma soprattutto con i sopracitati fili in cui in intrecciare tronco e rami per deviare la direzione di sviluppo della pianta: questa pratica va fatta di primavera ed autunno.

Per bagnare usate un innaffiatoio e non lasciate mai la terra secca. Allo steso tempo non deve essere inzuppata, comunque dipende dalla pianta se dare più o meno acqua.

Il gioco è fatto, il vostro alberello è pronto ma, mi raccomando, tenetelo sempre d’occhio, ha bisogno di cure costanti!

photocredit: © Mario Savoia - Fotolia.com

Regalatelo

Prendetelo in considerazione come regalo: piace a molti e non è banale!
 

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