Come scegliere un buon composter per il compostaggio

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Un composter per il compostaggio domestico dovrebbe essere realizzato in plastica riciclata: scopri gli altri consigli pratici per fare una buona scelta.

Il composter o cassone per il compostaggio è un contenitore capiente dove si raccogliere il materiale organico per creare il compost.

E’ possibile realizzare per contro proprio un composter usando materiali come il legno, reti metalliche e mattoni oppure comprando dei modelli già pronti in commercio.

Il composter ideale in realtà non esiste: il buon funzionamento del contenitore e la qualità del compost ottenuto dipendono molto dall’uso che se ne fa e dalle attenzioni di chi lo gestisce

Quando si sceglie un composter occorre tenere presente alcune caratteristiche fondamentali, in particolare il cassone non dovrebbe essere né troppo piccolo né troppo grande: nel primo caso si rischia che la decomposizione non determini sufficiente calore e nel secondo si rischia di veder mancare l’ossigeno.

Un buon composter dovrebbe avere le dimensioni che variano da 600 a 1000 litri inoltre non dovrebbe avere un fondo e, qualora invece fosse presente, dovrebbe essere dotato di fori in modo da consentire il deflusso dei liquidi e l’accesso dei lombrichi.

Il composter deve potersi aprire almeno su un lato, meglio ancora se su tutti e quattro i lati: in questa maniera sarà più facile controllare il processo di decomposizione e poter rivoltare il composter per svuotarlo.

Sono altresì indispensabili il coperchio e la presenza di fori o fessure per permettere una buona ossigenazione del compost: se il cassone fosse troppo chiuso, il materiale all’interno si asciugherebbe troppo rapidamente oppure rimarrebbe troppo umido.

I composter di legno sono esteticamente belli da vedere ma non durano molto per cui forse conviene sceglierne uno in materiale plastico resistente e di buon spessore, meglio se reciclato.

Il cassone per il compostaggio funziona mettendo materiale fresco da sopra e prelevando compost maturo da sotto ma nella pratica accade che il composter arriva a riempirsi senza che in basso si sia formato compost maturo.

Per questa ragione sarebbe opportuno disporre di due composter oppure di un composter multiplo in modo da tenere separato il materiale fresco da quello in avanzato stato di decomposizione.

Foto © alisonhancock - Fotolia.com

Thermocomposter

In commercio esistono dei composter termici dotati di uno strato isolante esterno che permette al materiale interno di raggiungere elevante temperature e ai microrganismi di lavorare anche durante i mesi freddi.
 

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