Come curare il giardino e l’orto a giugno: il calendario dei lavori

Guida Guida

Durante il mese di giugno, con l’inizio del caldo estivo, è importante curare le piante del giardino e dell’orto annaffiandole spesso.

Giugno è il mese in cui le piante sono in fiore o presentano numerosi boccioli pronti a sbocciare: è quindi importante mantenere un certo livello di umidità con annaffiature regolari, in particolare se le temperature sono alte.

E’ fondamentale anche continuare a fertilizzare ogni 15 giorni le piante unendo le giuste dosi di concime all’acqua usata durante le annaffiature.

Le annaffiature delle piante e anche del prato, devono essere abbondanti perché a causa delle elevate temperature estive l'acqua tende ad evaporare velocemente: cerca di annaffiare durante le ore serali o di primo mattino evitando di farlo nelle ore più calde del giorno.

Nel mese di giugno non è indispensabile effettuare delle potature perché il grosso è stato fatto in precedenza: al limite si possono accorciare i rami di siepi e rampicanti che sono cresciuti troppo oppure le rose appassite.

Nel limite del possibile vanno evitati anche i trattamenti antiparassitari come insetticidi e fungicidi per non uccidere insetti utili, come le api: se proprio si rende necessario il loro impiego è preferibile usarli nelle ore serali per non far evaporare troppo rapidamente il prodotto spruzzato sulle foglie.

Per quanto riguarda l’orto nel mese di giugno è già possibile raccogliere insalate, pomodori, cetrioli, zucchine, piselli, fagiolini, ravanelli ed erbe aromatiche. Si può inoltre iniziare a seminare barbabietole, broccoli, carote, cavolfiori, cavoli, cetrioli, cicoria, fagioli, lattuga, prezzemolo, rucola e sedano.

Giugno è il periodo ideale anche per mettere a dimora le piantine di peperoni, melanzane, zucchine, cetrioli, pomodori, zucche e meloni appoggiandole a dei tutori allungati o a canne di bambù interrate vicino alla base della pianta: man mano che crescono le piante vanno legate al supporti con della rafia o del filo gommato.

Prima di seminare il terreno va preparato con cura eliminando le piante infestanti, spargendo del concime organico maturo o del concime chimico a lenta cessione: bisogna poi vangare il suolo in modo da spezzare le zolle e rimescolarlo per bene almeno nei primi 20 cm.

Foto © Aliaksei Lasevich - Fotolia.com

Terra e sabbia

Se intendi coltivare piante che producono un grosse radici, come le carote o le rape, ti conviene rendere più soffice il terreno aggiungendo della sabbia. 

Per essere sempre aggiornato sugli ultimi contenuti di DeAbyDay, clicca sulla nostra Homepage!
Casa e fai da te
SEGUICI