Come preparare la gommalacca

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Impara a preparare la gommalacca, la resina organica che rende lucidi i mobili. 

La gommalacca è una resina naturale conosciuta in estremo Oriente fin dai tempi antichi e che si ricava dall’incisione dell’albero Rhus vernicifera. Regina indiscussa del restauro si usa principalmente per lucidare ma anche consolidare e colorare un mobile, infatti la gommalacca é capace di esaltare le venature e le screziature di qualsiasi legno, anche il più povero.

La gommalacca regala ai mobili una tonalità calda ed ambrata rendendoli lucenti e quasi setosi al tatto e per di più ne accresce il valore.

In commercio si può acquistare della gommalacca già pronta per l’uso, altrimenti la si può facilmente preparare in modo da ottenere la gradazione di colore che più si preferisce. Per ottenere ad esempio un colore noce scuro, detto color sangue di bue, basta aggiungere una punta di color mogano, per ottenere invece una tonalità ebano basta mischiare dell’anilina nera con la lacca sangue di bue: le combinazioni sono davvero molteplici.

La gommalacca si acquista in scaglie che, se di buona qualità, devono essere grandi e di colore chiaro e va miscelata con alcool etilico a 95° in un barattolo di vetro dalla chiusura ermetica altrimenti, a contatto con l’aria, la lacca indurisce.

La proporzione deve essere di 1 a 4 cioè per un etto di scaglie ci vogliono 4 decilitri di alcool.

A seconda dell’uso che se ne deve fare le proporzioni variano, ad esempio se devi usare la gommalacca solo per la chiusura dei pori del legno o per eseguire la brillantatura si usano 100 gr ogni 2 litri di alcool, invece se si vuole fare la lucidatura si usano 100 gr in un solo litro di alcool. Per ottenere un risultato ottimale si dovrebbe operare in un ambiente privo di polvere e in cui la temperatura si aggira tra i 13° e i 18 °C: se fa troppo freddo la lacca si opacizza, se fa troppo caldo invece si asciuga velocemente screpolandosi.
Versa le scaglie nel barattolo di vetro, aggiungi l’alcool etilico e chiudi il coperchio, quindi agita il tutto per favorire un primo scioglimento della gommalacca.
Lascia riposare per un giorno intero e poi filtra la soluzione ottenuta per eliminare le impurità: per ottenere un risultato migliore lascia la gommalacca a riposo ancora per qualche giorno ed esegui un secondo filtraggio.
 

foto tratta dal sito artedelrestauro.it

Vietato fumare

L’alcool è altamente infiammabile, quindi non fumare assolutamente mentre prepari la gommalacca.
 

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