Come trasformare in arte i piatti di ceramica rotti con la tecnica del kintsugi

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Vecchi piatti in ceramica rotti possono rivivere, trasformandosi in oggetti di arte, grazie all’antica arte giapponese del kintsugi. 

Una piatto di ceramica rotto può trasformarsi in un’opera d’arte grazie all'antica tecnica giapponese del kintsugi o kintsukuroi. Questa pratica trasforma il vasellame rotto in un oggetto più bello e prezioso perché riparato con frammenti e filature d’oro o d’argento.

Tazze, vasi e piatti di ceramica o porcellana, rotti in vari pezzi, ritornano a nuova vita con l’inserimento di inserti preziosi che vanno ad esaltare anziché nascondere le linee di saldatura.

Il kintsugi, che significa letteralmente "riparare con l'oro", è una tecnica piuttosto complessa da gestire e comporta una particolare abilità associata ad anni di studio e di pratica: prima viene usata come collante la lacca "Urushi" ricavata dalla pianta Rhus, poi le crepe saldate vengono ricoperte con della polvere d’oro, d'argento o di rame.

La storia del kintsugi è antica e nasce intorno al XV secolo, quando il comandante giapponese Ashikaga Yoshimasa chiese ad alcuni artigiani giapponesi di riparare la sua tazza preferita che si era rotta in più pezzi. Gli artigiani, colpiti dalla richiesta, si diedero da fare per aggiustare la tazza nel migliore dei modi, impreziosendola con resina laccata e polvere d’oro che andarono a ricoprire le crepe.

L’arte del kintsugi è una sorta di terapia per l’anima: come alcune persone riescono ad affrontare con determinazione le difficoltà della vita, così anche gli oggetti riparati con la tecnica del kintsugi acquistano forza e bellezza diventando ancora più preziosi.

Per avvicinarsi a questa tecnica puoi iniziare a cimentarti con il “New Kintsugi Repair Kit”, disponibile nei colori oro e argento e in vendita 33,25 euro sul sito www.humade.nl.

Ti basterà mescolare la colla bicomponente con la polvere dorata o argentata e applicare l’impasto ottenuto sulle crepe del piatto o della tazza da riparare.

L’impasto sulle crepe deve risultare abbondante e ben visibile: tieni a contatto le parti da incollare per alcuni minuti e poi ripassa la saldatura con un pennellino in modo che l’impasto vada oltre il solco della rottura e sia di un colore intenso e compatto.

Foto Matcha-Tea.com

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