Come ritoccare le pareti tinteggiate

I muri sono esposti ad insidie come mani, spostamenti di mobili ecc. che possono rovinare il colore delle pareti. Ecco come ritoccare le pareti tinteggiate.

Come ritoccare le pareti tinteggiate

E’ molto probabile che le pareti tinteggiate da poco si sporchino per qualche macchia di sugo o perché i bambini lasciano delle ditate di unto o peggio ancora perché ci disegnano sopra: sia che si tratti di macchie di sporco, sia che si tratti di macchie di umidità dovute magari al passare del tempo devi rimediare subito eliminandole e uniformando il colore della parete.

E’ una consuetudine saggia quella di conservare sempre il colore avanzato dalla tinteggiatura appena effettuata: evita di lasciare la vernice nel suo barattolo originario poiché, essendo questo di metallo, avrà sicuramente la tendenza ad arrugginire provocando inevitabili alterazioni del colore. Cerca quindi di travasare sempre il colore rimasto in barattoli di vetro muniti di coperchio, quelli per sottaceti ad esempio vanno benissimo.

E’ facile intervenire su idropitture lavabili rimuovendo macchie leggere con una spugna inumidita con dell’acqua e, se è necessario, ritoccando successivamente il colore.

La spugna deve essere ben pulita per evitare di sporcare ulteriormente il muro: strofina la macchia con delicatezza eseguendo movimenti circolari e senza premere troppo per non rimuovere il colore o creare aloni antiestetici.

In caso di macchie ostinate o indelebili come quelle dei pennarelli, l’uso di una semplice spugna e dell’acqua non può bastare, occorrerà quindi effettuare un ritocco del colore con il pennello. Inoltre, se la macchia è scura su una parete chiara, non sarà sufficiente coprirla con la tinta ma dovrai prima carteggiarla delicatamente con della carta vetrata: in questo modo però con la macchia verrà via anche la pittura.

Apri quindi il barattolo di conserva in cui hai sapientemente versato la vernice avanzata dalla precedente tinteggiatura e con un bastoncino mescola la tinta per amalgamare i pigmenti colorati che nel tempo si sono depositati sul fondo. Poi con un pennello passa il colore sulla zona carteggiata sfumando i contorni: dopo aver atteso che si asciughi valuta se è il caso di stendere una seconda passata.

Foto © Aleksandr Bedrin - Fotolia.com
 

Sui barattoli di vetro contenenti la vernice avanzata applica un’etichetta adesiva indicando la data e la stanza dove è stato usato il colore: in questo modo eviterai di fare confusione.

 

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