Come fare manutenzione di un pavimento in resina

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Un pavimento in resina non necessita di una particolare manutenzione, tuttavia in caso di danno si può riparare e riportare alla bellezza originaria. 

Pur essendo resistente, pur sopportando carichi elevatissimi e pur non macchiandosi per assorbimento, la resina non è comunque indistruttibile e come ogni materiale è soggetta ad usura. Il grado di usura dipende dall’uso a cui il pavimento è soggetto: ovviamente in ambito industriale l’invecchiamento della resina è più precoce rispetto al contesto domestico ma anche qui può accadere che, dopo alcuni anni, la resina perda il suo splendore iniziale e allora nulla vieta di rinnovarla semplicemente eseguendo una leggera abrasione superficiale e applicando di nuovo lo strato protettivo.

Per effettuare una normale manutenzione del pavimento in resina è sufficiente pulirlo periodicamente e, saltuariamente, applicare una cera auto-lucidante per eliminare ogni porosità dalla superficie.

La resina per propria natura non si crepa, a meno che, per particolari condizioni dell'edificio, dovessero venirsi a creare delle forze tensionali in grado di generare delle fessure. In generale comunque la resina è molto resistente agli urti e per quanto concerne la resistenza ai graffi può essere paragonata ad un buon parquet: la resistenza ai graffi varia al variare del tipo di resina e di finitura desiderata, ovviamente una resina materica tende ad essere più resistente rispetto ad una resina liscia. I segni del tempo risultano più evidenti su pavimenti cromaticamente uniformi e lucidi piuttosto che su un pavimento spatolato e opaco inoltre, le zone più calpestate, come le pedate delle scale o la zona ingresso, tendono ad invecchiare prima rispetto a zone a basso traffico.

Il ripristino di un pavimento in resina è un'operazione che viene richiesta raramente, benché sia rapida ed economica: di norma viene effettuata solo laddove la condizione estetica risulta gravemente compromessa da aggressioni chimico/fisiche piuttosto importanti oppure viene eseguita, dopo una decina di anni, per restituire lo splendore originario.
La riparazione consiste in un intervento di carteggiatura e una successiva applicazione dello strato protettivo: l’invisibilità della correzione dipende molto dal tipo di resina utilizzato, ad esempio una resina spatolata si ripara con maggiore semplicità ed un migliore risultato rispetto ad una resina autolivellante.
In ogni caso, se a causa della posizione del danno o il tipo di finitura non fosse possibile avere un risultato ottimale, si può sempre intervenire realizzando motivi decorativi in grado di trasformare il difetto in un elemento di pregio.

photo Bagno Resina verde acqua via photopin.com
 

Prevenire i graffi

Prova a predisporre sul tuo pavimento in resina adeguate zone filtro usando tappeti e zerbini laddove si presume possano verificarsi rischi di graffi
 

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