Come riconoscere la truffa del falso incidente

Guida Guida

Specchietto rotto e sasso sono degli espedienti usati dai truffatori per far credere di aver urtato la loro auto. Si tratta della truffa del falso incidente.

La truffa del falso incidente è una delle più frequenti messe in atto: vengono prese di mira persone sole alla guida, anziani oppure donne, a qualsiasi ora del giorno e solitamente in vie isolate dove non ci sono testimoni.

Gli espedienti usati dai truffatori sono diversi e variano di continuo per non destare sospetto: dalla scusa dello specchietto rotto alla strisciata della portiera, dal fanalino danneggiato all’urto in fase di sorpasso

Il truffatore individua l’automobilista, ad esempio una donna che esce dal parcheggio da un supermercato, e dopo averne colpito la vettura con un sassolino o una pallina da tennis o una biglia per simulare il rumore di un urto, lo raggiunge intimandogli, a gesti o lampeggiando i fari o suonando il clacson, di fermarsi.

Generalmente il truffatore che vi accusa di averlo urtato si dimostra molto comprensivo ed educato ma anche molto agitato e nervoso: dichiara di non avere tempo per effettuare la costatazione amichevole e quindi si accontenta di farsi dare il denaro in contanti per riparare il danno, di solito qualche centinaio di euro.

Ovviamente tutto è stato studiato nei minimi dettagli per trarre in inganno la vittima che per via del rumore percepito e del danno visibile sulla macchina si convince di aver effettivamente urtato l’altra vettura.

In questi casi non bisogna assolutamente dare contanti né tantomeno recarsi ad un bancomat per prelevare né dare i propri dati personali ma bisogna insistere per compilare la constatazione amichevole.

A continui rifiuti da parte dell'altro di sistemare l’incidente con una costatazione amichevole chiamate le Forze dell’Ordine: vedrete che la persona in questione si allontanerà non pretendendo più nulla.

Foto © Monkey Business - Fotolia.com

Complici del truffatore

In molti casi sull’auto del truffatore c’è un complice, di solito un bambino piccolo: il truffatore afferma di avere fretta e di non poter effettuare la constatazione amichevole perché deve accompagnare in ospedale il figlio: non cascateci è un tranello per impietosirvi e spingervi a pagare subito!
 

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