Come scegliere tra le varie tipologie di rivelatori antincendio

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I rivelatori antincendio costituiscono la componente più importante degli impianti di sicurezza: ecco le principali tipologie tra cui scegliere. 

In ogni casa non dovrebbe mai mancare un impianto antincendio ma perché questo sia davvero valido e sicuro è necessario che sia dotato di rivelatori antincendio efficaci, cioè di dispositivi che siano in grado si percepire la presenza di fumo e lanciare l’allarme.

E’ importante scegliere i rivelatori giusti per realizzare l’impianto più adatto alle proprie esigenze ma per farlo conviene sapere quali sono e come funzionano i principali tipi di rivelatori antincendio

Esistono davvero moltissime tipologie di rivelatori antincendio ma in linea generale è possibile classificarli in tre gruppi principali, che poi rappresentano i modelli più diffusi.

Nel primo gruppo sono compresi i rivelatori di fumo ovvero dei sensori che rivelano la presenza nell’aria di particelle che sono il risultato diretto di un processo di combustione.

Ci sono poi i rivelatori di calore appositamente progettati per reagire all’innalzamento della temperatura: infatti quando scoppia un incendio all’interno di un appartamento la temperatura dell’aria sale e questo tipo di dispositivi, posizionati sulle pareti o sui soffitti, riescono a lanciare l’allarme fin dai primi istanti.

I rivelatori di fiamma invece sono un gruppo di rivelatori antincendio assai particolare dato che hanno una sensibilità specifica emessa dalla particolare radiazione emessa dalle fiamme di un incendio.

In aggiunta a queste principali categorie vi sono poi i rivelatori foto-ottici a diffusione dotati di una lente ad infrarosso molto sensibile se alla presenza anche minime quantità di fumo nell’aria.

Per capire quale è il tipo di rivelatore antincendio giusto per il proprio impianto conviene effettuare un’attenta analisi dei locali cercando di capirne l’uso a cui sono destinati e i materiali che vi verranno riposti.

Infatti, a seconda del materiale presente, si potrebbero innescare incendi più o meno fumosi e incendi dalla temperatura più o meno alta che potrebbero richiedere un particolare tipo di rivelatore piuttosto che un altro.

In ogni caso, se si è nel dubbio, conviene sempre rivolgersi a dei tecnici specializzati che, dopo un sopralluogo, sapranno indicare l’opzione migliore.

Foto Credit © Jim Barber - Fotolia.com

Rivelatori puntiformi e lineari

I rivelatori antincendio vengono anche classificati in “puntiformi” e “lineari”: i primi tengono sotto controllo una determinata area fissa, mentre i secondi solo un’area lineare e quindi più estesa.
 

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