Spese di casa in affitto: chi paga e cosa – Parte 1

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Stilata da Confedilizia e sindacati degli inquilini, ecco la tabella che indica come devono essere spartite le spese tra inquilini e proprietari.

Quando si abita in una casa in affitto non si sa mai bene quali sono le spese che spettano ai proprietari e agli inquilini.

Ecco perché la Confedilizia e i sindacati degli inquilini Sunia, Sicet e Unia hanno pensato di fornire una tabella per chiarire le idee sulla ripartizione delle spese

Ad esempio le spese di illuminazione sono così ripartite: quelle di manutenzione ordinaria degli impianti spettano all’inquilino mentre quelle di manutenzione straordinaria spettano al proprietario.

In pratica chi affitta l’immobile deve sostenere i costi per l’installazione e sostituzione dell’impianto comune, degli impianti di suoneria e allarme, dei citofoni e videocitofoni, degli impianti speciali di allarme, sicurezza e simili, e degli impianti di videosorveglianza.

Le spese per il riscaldamento, il condizionamento, la produzione di acqua calda, l’addolcimento dell’acqua, la produzione di energia da fonti rinnovabili spettano al proprietario se si tratta di installare e sostituire gli impianti oppure adeguarli a leggi e regolamenti.

Spettano invece all’inquilino le spese relative alla manutenzione ordinaria, la pulizia annuale degli impianti e dei filtri la lettura dei contatori, l’acquisto del combustibile, i consumi di forza motrice, di energia elettrica e di acqua.

Installare e sostituire l’impianto antincendio nonché acquistare gli estintori tocca al proprietario mentre le spese di manutenzione ordinaria e ricarica degli estintori, così come le ispezioni e i collaudi spettano all’inquilino.

Le spese relative alla manutenzione ordinaria dell'ascensore e le piccole riparazioni nonché tutte quelle che riguardano il consumo dell’energia elettrica per la forza motrice e l'illuminazione, l’ispezione e il collaudo devono essere sostenute dal conduttore.

Al locatore, cioè il proprietario, spettano invece le spese per l’installazione e la manutenzione straordinaria degli impianti nonché l’adeguamento delle nuove disposizioni di legge.

Per quanto riguarda l’autoclave, le spese per la sua installazione e sostituzione nonché le tasse di impianto, spettano al proprietario, mentre i costi per la sua manutenzione ordinaria, le ispezioni, i collaudi, la lettura dei contatori la forza motrice, il ricarico della pressione del serbatoio devono essere sostenuti dall’affittuario.

Foto Credit © chris32m - Fotolia.com

Spese delle aree verdi

I costi relativi alla manutenzione delle aree verdi, compresa la riparazione degli attrezzi impiegati, toccano all’inquilino.
 

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