Spese di casa in affitto: chi paga e cosa – Parte 2

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Confedilizia e sindacati degli inquilini hanno stilato una tabella per spiegare come devono essere ripartite le spese tra inquilini e proprietari.

Come abbiamo visto in precedenza, la Confedilizia e i sindacati degli inquilini Sunia, Sicet e Unia hanno stilato una tabella per chiarire le idee sulla ripartizione delle spese di una casa in affitto. Continuiamo allora a capire a chi, tra affittuario e proprietario, spetta pagare e che cosa.

Per quanto riguarda le spese relative alle parti interne all’appartamento preso in locazione, la sostituzione integrale dei pavimenti e dei rivestimenti spetta al proprietario, mentre la manutenzione ordinaria tocca all’inquilino che deve occuparsi anche di:

  • Manutenzione ordinaria di infissi, serrande e impianto sanitario
  • Tinteggiatura delle pareti
  • Sostituzione di vetri
  • Rifacimento di chiavi e serrature
  • Manutenzione ordinaria di apparecchi elettrici, cavi, citofoni e videocitofoni
  • Verniciatura di opere in legno e metallo
  • Manutenzione ordinaria dell’impianto di riscaldamento e condizionamento

Le spese di portierato, ovvero lo stipendio del portiere, l’indennità sostitutiva dell’alloggio e la manutenzione ordinaria della guardiola, vanno ripartite tra proprietario e inquilino: il primo che paga il 10% mentre il secondo paga il restante 90%.

Il proprietario deve poi sostenere le spese per assumere l’addetto o l’impresa di pulizie, nonché quelle per acquistare e sostituire i macchinari per la pulizia e i vari attrezzi (bidoni, trespoli e contenitori). L’inquilino deve invece sostenere le spese di:

  • Retribuzione dell’addetto alle pulizie o della ditta appaltata
  • Materiale usato per le pulizie
  • Manutenzione ordinaria dei macchinari
  • Derattizzazione e disinfestazione dei locali dedicati alla raccolta spazzatura
  • Disinfestazione di bidoni e contenitori dei rifiuti
  • Tassa dei rifiuti

La spesa di installazione, sostituzione o potenziamento dell’impianto centralizzato di ricezione radio-tv e dei flussi informativi, va affrontata dal proprietario, mentre la manutenzione ordinaria spetta all’inquilino.

Le spese per la manutenzione straordinaria della rete di fognatura spetta al proprietario, mentre quella ordinaria, comprensiva di disostruzione dei condotti e dei pozzetti, va spetta all’inquilino.

Lo stesso vale per le spese relative a grondaie, sifoni, colonne di scarico, tetti e lastrici solari. La manutenzione delle ringhiere di scale e dei locali comuni spetta al conduttore, così come tutte le spese di acqua ed energia elettrica per le parti comuni.
L’installazione di attrezzature come caselle postali, cartelli segnalatori, bidoni, armadietti per contatori, zerbini e altro materiale di arredo va sostenuta dal proprietario.

Foto Credit © ermess - Fotolia.com

Neve e passo carrabile

Le spese di sgombero della neve spettano sempre all’inquilino come anche la la tassa di occupazione del suolo pubblico per il passo carrabile.
 

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