Banca & C.

All’inizio dell’anno, dopo la conclusione dell’ultimo trimestre nel quale sono di solito concentrate sia la parte più cospicua dei pagamenti (affitto, tasse, assicurazioni ecc.) sia quella delle entrate (tredicesima mensilità, utili di investimenti ecc.) è possibile fare un consuntivo e, a grandi linee, anche un preventivo segnando tutte le spese fisse delle quali conoscete l’importo e sommandole con le spese periodiche delle quali potete già fare una stima. L’appoggio di un buon Istituto di Credito è assai utile e semplificherà il lavoro di contabilità.

L'amministrazione

Non lasciate accumulare cifre e documenti, ma non abbiate comunque fretta di finire, onde evitare errori e omissioni. Scegliete un momento della giornata in cui siete tranquilli e potete portare a termine il lavoro iniziato.


LA REGISTRAZIONE ♦ Segnate le entrate e le uscite su un quadernetto cassa, che ha le pagine prestampate con lo spazio per la data, la descrizione dell’operazione e le colonne del dare e avere.
♦ Se possibile tenete un quaderno per ogni tipo di registrazione (casa, banca, utenze ecc.): eviterete così confusioni e avrete ben chiare le varie situazioni poiché lo stesso quaderno vi durerà per parecchi anni.
LA BANCA ♦ Chiedete le condizioni che la banca è disposta a concedervi e fate un confronto con quelle offerte da altre filiali. Informatevi in particolare sul tasso di interesse, i giorni della valuta per accrediti e addebiti, le spese di gestione del conto.
♦ Tenete presente che la stessa banca pratica condizioni diverse a seconda del tipo di cliente (studente, pensionato, dipendente di aziende convenzionate ecc.) e che per la legge della trasparenza dovete essere informati per iscritto su qualsiasi variazione delle condizioni.
♦ L’apertura del conto corrente comporta alcuni servizi gratuiti, come per esempio un certo numero di operazioni per i conti convenzionati, il pagamento di alcune utenze, il prelievo con Bancomat in tutti gli sportelli della banca presso la quale avete aperto il conto corrente ecc.
♦ Le spese sono relative all’imposta di bollo sugli estratti conto e al costo della tenuta del conto, che varia secondo il tipo di convenzione stipulata i conti degli studenti sono però di solito gratuiti e gravati solo dei bolli.
♦ I libretti degli assegni sono ormai gratuiti e si paga solo la registrazione contabile dell’operazione; conservateli con cura e in caso di smarrimento segnalate subito alla banca il numero progressivo degli assegni.
♦ Controllate l’estratto conto non appena vi arriva e segnalate alla banca eventuali discrepanze con le vostre registrazioni. Conservate l’estratto conto e le ricevute, tenendo almeno la documentazione dell’anno in corso e di quello precedente (anche se per legge il periodo è più lungo); se ne aveste bisogno la banca vi fornirà a pagamento i duplicati.
♦ Utilizzare la carta di credito (della quale vanno concordate copertura e spese) è il modo più pratico di fare acquisti e consente un certo risparmio, poiché gli addebiti vengono effettuati alla fine del mese in corso o entro la prima quindicina del successivo.
♦ Il Bancomat sostituisce il contante, e i prelievi sono gravati di una piccola cifra fissa per le spese solo se effettuati presso sportelli diversi da quello di emissione. Tenete separato il numero segreto dalla tessera.
♦ In caso di smarrimento o di furto della tessera dovete tempestivamente darne comunicazione all’ente interessato, utilizzando il numero verde che vi è stato segnalato al momento della consegna della carta; poi fate regolare denuncia in Questura e portatene copia alla vostra banca.
♦ La cassetta di sicurezza è disponibile in varie dimensioni e potete conservarvi documenti e preziosi, ma tenete presente che la banca risponde solo per una cifra minima in caso di furto, anche se il valore di quanto custodito è ingente. Conservate con molta cura la chiave.
♦ Oltre alla consueta assistenza per gli investimenti e i prestiti, le banche forniscono oggi molti altri interessanti servizi (alcuni dei quali utilizzabili per via telematica) come per esempio l’assicurazione sulla vita e quella integrativa della pensione. Informatevi direttamente presso gli sportelli o chiamate il numero verde messo a disposizione dei loro clienti da quasi tutti gli istituti di credito.
ASSICURAZIONE ♦ È obbligatoria quella per automobile, moto, motorini. Rinnovatela tenendo conto del calo di valore della vettura; non mancate invece di adeguare al costo della vita i massimali di rimborso previsti in caso di incidente. Conservate le polizze e le ricevute dei pagamenti.
♦ Può essere utile stipulare polizze per furti e danneggiamenti dell’abitazione, per l’assistenza medica e integrativa per la pensione. Ogni istituto ha le sue clausole: leggetele con molta attenzione, poiché potrebbero essere escluse proprio le condizioni che più vi interessano.
TASSE E IMPOSTE ♦ Per compilare in modo corretto le denunce di reddito, IVA, tassa per la salute ecc. dovete informarvi presso gli uffici appositi e consultare i relativi bollettini.
♦ Conservate tutte le copie delle denunce presentate e la ricevuta rilasciata dal Comune o dall’ufficio postale, con allegata la copia della relativa documentazione e le ricevute di pagamenti e rimborsi. Non gettate alcunché, neanche le denunce cadute in prescrizione, perché potrebbero servirvi in qualunque momento sia gli allegati sia le ricevute.
LA COLF ♦ Anche in questo caso la legislazione è in continua evoluzione, per cui non resta che tenersi aggiornati seguendo la stampa specializzata oppure iscrivendosi agli appositi uffici che offrono questo tipo di assistenza. Per gli stranieri dovete invece rivolgervi alla Questura della vostra città.