Il buffet

Anche se lo spazio è poco, il pranzo in piedi consente di riunire parecchie persone senza troppi problemi. È però importante prevedere ugualmente vari posti a sedere e soprattutto punti di appoggio dove gli invitati possano posare piatti e bicchieri, anche senza sedersi; andranno bene i tavolini (molto comodi quelli che si infilano uno sotto l'altro), come pure le mensole e i ripiani dei mobili, opportunamente liberati da soprammobili ma ben provvisti di posacenere.
Se la stagione lo consente, lasciate libero accesso al balcone e al terrazzo: aumenterete così lo spazio a disposizione e gli ospiti si muoveranno con maggiore libertà. Se avete un giardino, portate fuori sedie e tavolini e posate pedane di legno sul prato: proteggeranno dall'umidità e allo stesso tempo impediranno ai tacchi sottili delle scarpe delle signore di infilarsi nel terreno. Sul terrazzo, come in giardino, non mancate di attrezzarvi con una adeguata illuminazione e prodotti antizanzara.
Per una formula disinvolta, piatti e tovaglioli di carta sono l'ideale: in commercio se ne possono trovare di robusti con disegni veramente molto belli. Esistono piatti studiati per il pranzo in piedi: hanno più scomparti e uno spazio per il bicchiere. Anche la tovaglia potrebbe essere di carta, se scelta della consistenza giusta. I bicchieri, invece, sarebbe meglio che fossero di vetro per valorizzare le bevande. Nel caso preferiate i bicchieri di plastica, sceglieteli robusti e trasparenti, meglio se a stelo, e fatevene una buona scorta. Robuste come i piatti devono essere le posate di plastica, soprattutto coltelli e forchette.