L'imbiancatura

La prima, importantissima fase, è quella della scelta della vernice, che deve essere adatta al locale a cui è destinata; infatti in bagno e in cucina sono necessarie pitture traspiranti, che impediscano la formazione della muffa mentre negli altri locali sono consigliate le pitture lavabili perché consentono di intervenire con una spugnetta e un blando detersivo nei punti che si sporcano con maggiore facilità, come vicino agli interruttori e alle porte. Se possibile, preferite pitture atossiche, prodotte con sostanze naturali che non contengono componenti nocive. Ugualmente importante è la scelta dei colori che debbono dare risalto all'arredamento e creare la giusta atmosfera all'ambiente. Per i locali piccoli e quelli poco luminosi sono adatti i colori chiari, porte e infissi compresi, perché non si creino stacchi riduttivi. I locali lunghi e stretti, per i quali sono indicate tinte ugualmente chiare, richiedono colori freddi, come per esempio l'azzurro in tutte le sue sfumature e il bianco. Se invece il problema fosse il soffitto, dovete prevedere un colore opposto a quello delle pareti: scuro con pareti chiare nel caso sia troppo alto e chiaro con le pareti scure per ?alzarlo?, quando sia un po' troppo basso. E se volete fare una scelta ancora più razionale ricordate che i colori chiari danno buonumore e quelli scuri malinconia; quelli caldi stimolano all'azione al contrario di quelli freddi che fanno propendere per il riposo. Per esempio giallo, arancio e rosso sono adatti per i locali di soggiorno o per quelli di passaggio, come l'ingresso e il corridoio. Il verde e il grigio possono dare un senso di monotonia e sono utilizzati per locali di soggiorno solo se il primo viene abbinato con un arredamento scuro e il secondo con mobili colorati. L'azzurro ha un effetto calmante, adatto per lavorare e dormire, purché il locale abbia una esposizione luminosa. Infine il bianco dà luce, ma è freddo e deve essere ravvivato con l'arredamento mentre il nero deprime e va quindi utilizzato con molta parsimonia e su superfici limitate. Il risultato finale è tuttavia sempre piuttosto difficile da prevedere per cui, per rendervi meglio conto dell'effetto che otterrete a lavoro ultimato, fate una prova dipingendo con il colore prescelto un ampio cartoncino bianco che poi appoggerete sulla parete da tinteggiare.