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L'impianto idrico

Chiudete la valvola centrale dell'acqua, sia calda sia fredda, lasciando un rubinetto aperto in modo da controllare quando i tubi si sono svuotati. Tenete a portata di mano un catino abbastanza capiente, stracci e giornali vecchi per assorbire l'acqua eventualmente rimasta nei gomiti delle tubazioni.


SOSTITUIRE UNA GUARNIZIONE ♦ Un rubinetto da lavabo standard di tipo tradizionale è formato da: 1. coprivite; 2. vite di bloccaggio; 3. manopola a cappuccio; 4. stelo; 5. dado premistoppa; 6. attacco inferiore del rubinetto; 7. guarnizione di gomma; 8. rondella di metallo; 9. dado di bloccaggio del rubinetto; 10. guarnizione del giunto a compressione; 11. flessibile di collegamento alla rete idrica.
♦ Fate leva con la punta di un cacciavite sottile sotto il dischetto che copre la vite che blocca il rubinetto; se fosse zigrinato svitatelo con la chiave a pappagallo. Nei rubinetti standard questo dischetto è blu per l'acqua fredda e rosso per quella calda mentre è unico nei rubinetti muniti di miscelatore.
♦ Estraete la grossa vite che si vede al centro del rubinetto (vitone) girando con la chiave in senso antiorario, togliete la guarnizione che ne è alla base, sostituitela e riavvitare il tutto. La guarnizione nuova deve essere della stessa misura di quella usurata; tenetene di scorta due o tre di diametro diverso, meglio se di nailon perché resistenti anche all'acqua calda. Come emergenza provate a girare e a reinserire la vecchia guarnizione, purché sia intera.
♦ Mentre il rubinetto è svitato, approfittatene per pulire la retina rompigetto nella quale si fermano granelli di sabbia e altro sporco, che impediscono all'acqua di scendere in modo regolare. Per togliere anche il calcare immergete la retina rompigetto in aceto caldo e lasciatela per una decina di minuti.
♦ Dopo aver rimesso a posto i vari pezzi del rubinetto, riaprite l'acqua e lasciatela scorrere finché il getto diventa regolare: in questo modo eviterete il formarsi di bolle d'aria all'interno delle tubazioni.
LIBERARE
GLI SCARICHI
♦ Meglio prevenire l'intasamento degli scarichi evitando di gettarvi fondi di tè e caffè, grasso caldo o freddo, albumi, assorbenti igienici, pannolini per bambini, sabbia per i gatti. Per trattenere il grosso dello sporco ponete sui fori degli scarichi dei lavandini le apposite grigliette.
♦ Per tenerli puliti gettate di tanto in tanto negli scarichi aceto bollente, evitando i prodotti chimici che a lungo andare potrebbero forare le tubature, compresi i prodotti in commercio per sturare gli scarichi, che si depositano nei gomiti delle tubazioni se la pressione dell'acqua non è sufficiente.
♦ Un lavandino di ceramica standard è formato da: 1. bocchettone di scarico strozzato; 2. rubinetto; 3. base filettata; 4. rondella di plastica; 5. controdado; 6. dado di bloccaggio; 7. tubo dell'acqua; 8. rondella di gomma; 9. controdado dello scarico; 10. sifone a bottiglia di plastica.
♦ Per liberare lo scarico chiudete i fori del troppo pieno del lavabo, del lavello e del bidet appoggiandovi sopra uno straccio o una spugna bagnati; se la vaschetta del lavandino fosse doppia chiudetene sia il foro di scarico sia quello di troppo pieno. Fate scorrere un po' di acqua in modo che il foro dello scarico da liberare ne sia leggermente coperto, applicatevi sopra la ventosa e premete più volte per creare pressione all'interno della tubazione, poi sollevate la ventosa, fate scorrere un po' di acqua e ripetete l'operazione fino a quando sentite che lo scarico è libero.
♦ Se possibile, è meglio pulire regolarmente il sifone del lavandino; ponete proprio sotto al sifone una bacinella o un secchio, svitate i raccordi, estraete il sifone e inserite nei due pezzi fissi di tubazione un fil di ferro doppio a cui avrete piegato una estremità a uncino per asportare lo sporco che intasa. Lavate il sifone sotto il getto di un altro lavandino, se possibile, oppure in una bacinella piena d'acqua precedentemente predisposta, quindi riavvitatelo e fate scorrere l'acqua per completare la pulizia.
♦ Se non fosse possibile svitare il sifone, inserite nel foro di scarico l'apposita spirale di plastica, molto lunga e flessibile, che farete penetrare lentamente fino a quando arriva nel punto in cui la tubazione è bloccata. Per maggiore sicurezza ripulite anche lo scarico posto sul pavimento vicino alla vasca da bagno, dopo aver svitato la piastra che lo copre.
♦ Per liberare il WC utilizzate allo stesso modo la ventosa, del tipo adatto, o la spirale flessibile. In alternativa utilizzate una normale ventosa o lo scopino del WC avvolgendovi intorno uno straccio.
SOSTITUIRE LA
DOCCIA A
TELEFONO
♦ Dopo aver acquistato un tubo flessibile dello stesso tipo e dimensione di quello da sostituire, svitate la ghiera vicino al rubinetto e quella vicino al soffione, sostituite il flessibile e riavvitate la ghiera. Con l'occasione sostituite le guarnizioni nelle ghiere e svitate la griglietta del soffione per ripulirla da detriti e calcare; se qualche forellino fosse rimasto chiuso liberatelo con la punta di un ago.
IL PIATTO DOCCIA ♦ Se la base della cabina doccia perdesse, non usatela per almeno 24 ore, asportate la vecchia sigillatura e fatene una nuova con del silicone stendendolo con la confezione a siringa; lasciate asciugare almeno una giornata prima di utilizzare la doccia. Dato che il silicone tende ad ammuffire, in molti casi è consigliabile rifare la sigillatura con il gesso.
LO SCARICO WC ♦ Quando la guarnizione è logora l'acqua continua a scorrere o la manopola non gira bene. Per prima cosa chiudete il rubinetto centrale dell'acqua posto vicino al WC (per questa operazione utilizzate il cilindro che protegge il rubinetto stesso che è studiato in modo da poter essere estratto e usato come chiave), poi fate leva con la punta della spatola sotto la placchetta posta al centro della maniglia del WC e toglietela.
♦ Svitate la vite che blocca la maniglia e asportatela, togliendo anche la ranella che è posta sotto la vite; procedete sfilando la maniglia e svitando la ghiera zigrinata che blocca il rosone. Svitate anche il rubinetto, toglietelo dalla parete, sostituite la guarnizione e quindi rimontate i vari pezzi nella stessa sequenza e stringendo bene con la chiave.
♦ Nel caso lo scarico venga azionato con il flussometro a pulsante, chiudete l'acqua, togliete il cappuccio che funziona anche da pulsante, poi togliete il rosone e la guarnizione, procedendo come spiegato per la maniglia, ma facendo ancora più attenzione nel rimontaggio dei vari pezzi per non sbagliare la sequenza.
 
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