La stiratura

Nello spazio limitato di un appartamento l'ideale sarebbe un mobiletto stiro, corredato di asse, cassetti e ripiani, nel quale riporre il ferro e l'occorrente per stirare e da richiudere quando non serve. In alternativa, potete attrezzare il fondo di un corridoio oppure l'interno di un armadio o di una libreria, installando un'anta ribaltabile, che farà da piano di appoggio, e cestelli plastificati (nei grandi magazzini e presso i centri per il fai-da-te) facilmente inseribili nei mobili standard per riporre l'occorrente per lo stiro. Se dovete comunque accontentarvi del tavolo di cucina, fate in modo di avere vicino una presa per la corrente, una buona fonte di luce naturale o artificiale e spazio sufficiente per appoggiare sia i capi stirati sia quelli da stirare. Regolate il piano di lavoro a un'altezza che vi consenta di tenere una posizione eretta e con le braccia non troppo piegate, importante per non stancarvi eccessivamente. Non trascurate di rispettare le più elementari norme di sicurezza: non stirate a piedi scalzi, con le mani umide o sul pavimento non perfettamente asciutto. Accertatevi che il ferro abbia un cordone elettrico in buono stato e abbastanza lungo. Staccate sempre la spina prima di riempire il serbatoio del ferro a vapore, tenete lontano dal ferro caldo il flacone dell'appretto e quello dello smacchiatore.