Le pulizie di base

La pulizia dei pavimenti va valutata di volta in volta e va da una semplice spolverata quotidiana al lavaggio a fondo una volta alla settimana o al mese; dipende anche dal tipo di pavimento.
Alcuni lavori sono strettamente collegati alle stagioni, come la pulizia dei terrazzi e dei balconi, che si fa a fondo in primavera per togliere le tracce dell'inverno o in autunno prima di mettere a riposo le piante; così pure quella di tende e pareti, che è inutile fare prima che il riscaldamento sia spento. Per i vetri può essere necessaria la pulizia una o due volte alla settimana se il tempo fosse piovoso, ma con il sole e il riscaldamento spento i vetri possono mantenersi puliti anche un paio di settimane. Infissi, tapparelle e persiane si puliscono in genere a ogni cambio di stagione, ma anche una volta all'anno può essere sufficiente se vivete in una zona priva di smog. Un programma, anche se di massima, è quindi molto utile per non dimenticare o sovrapporre i lavori. Cominciate sempre dall'alto: prima il soffitto, poi le pareti, gli infissi, le porte e le finestre, i lampadari. È poi la volta dei davanzali, dei radiatori e del balcone. A questo punto una passata veloce al pavimento, per togliere lo sporco più grosso ed eventuali piccoli detriti che potrebbero rigarlo, e poi la pulizia dei divani e delle poltrone, dei mobili e delle suppellettili.