Smacchiare tessuti e guardaroba

Dopo aver controllato l'etichetta di identificazione del tessuto e quella dello smacchiatore che intendete usare, procedete subito con la smacchiatura o con il normale lavaggio. Se invece pensate di far lavare il capo a secco non intervenite in alcun modo, ma portatelo al più presto in tintoria. Prima però staccate i bottoni delicati, di legno o rivestiti di pelle, eventuali applicazioni di pizzo o altri tessuti colorati, le fibbie e tutte quelle parti che potrebbero stingere o scollarsi. Evitate inoltre di stirare il tessuto macchiato, in quanto la temperatura del ferro fisserebbe lo sporco, a volte anche in modo indelebile. In caso di emergenza cospargete le macchie di unto con talco o saponaria; se ne siete sprovvisti utilizzate come polvere assorbente farina, talco o crusca. Spruzzate invece le altre macchie con seltz o con acqua minerale frizzante; ricordate però di fare comunque una prova su un angolo nascosto, lasciando asciugare bene prima di procedere alla smacchiatura vera e propria.




Simboli per la smacchiatura dei tessuti
Lavaggio a secco
Trattamento di lavaggio a secco
Trattamento intensivo (tricloroetilene)
Trattamento moderato (percloroetilene)
Trattamento delicato (benzina)
Non pulire a secco
Lavaggio a umido
Trattamento di lavaggio a umido
 
Trattamento di candeggio al cloro
Trattamento di stiratura
Candeggio
Possibilità di trattare con prodotti a base di cloro
il prodotto tessile non sopporta il trattamento con cloro
La croce di S. Andrea posta su uno dei segni prima desccritti indica che il prodotto tessile non sopporta tale trattamento