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Adriana Cantisani
Adriana Cantisani

Mamma e papà, niente paura!

Mangiando (e nutrendo) si conosce il mondo

Il rapporto dei più piccoli con il cibo cambia con l'età e con la graduale conoscenza degli alimenti. Curate l'alimentazione dei vostri bambini e sappiate aspettare i loro progressi

Alcuni bambini, lo so, hanno con il cibo un rapporto conflittuale: non ne sono interessati oppure assecondano continuamente lo stimolo della fame e mangiano troppo.

Normalmente (certo, ci possono essere eccezioni e per questo è corretto sempre consultare il pediatra) il bambino però sa autoregolarsi con la fame. Se mangia "poco" (come dice il genitore) ma di tutto, dorme bene, è attivo durante il giorno e la sua crescita è regolare, perché preoccuparsi?
Come anche, al contrario, se il bambino ha a disposizione cibo sano e di buona qualità perché negarglielo? Il bambino in sovrappeso, sempre che non ci sia una patologia, normalmente lo è perché mangia troppi cibi elaborati (biscotti, merendine, pizzette, snack dolci o salati, fritti...). Se il bambino mangia spesso basta avere una fornitura di cose sane da proporgli: siamo noi che facciamo la spesa, non lui.
I bambini sono attratti dai colori del cibo e un modo per incuriosirli nella maniera giusta è coinvolgerli nella preparazione di un piatto: state certi che la sua ricetta preferita sarà quella che hanno aiutato a preparare.

I bambini imparano per imitazione e anche la gestualità del “mangiare” viene assimilata con il tempo: a un anno dunque un bimbo difficilmente terrà il cucchiaio come un adulto, anzi probabilmente userà ancora molto le mani ed è giusto che sia così.
Prima di ogni altra cosa un bambino deve imparare a nutrirsi, proprio come farebbe in natura, sperimentando il gesto di portarsi il cibo alla bocca. Poi, a poco a poco, il bimbo sperimenterà l’utilizzo del cucchiaio e della forchetta: è inutile forzarlo a tenerlo subito correttamente perché i muscoli e la motricità della mano necessaria per riuscirci non sono ancora sviluppati.
Ogni tentativo quindi sarebbe uno sforzo eccessivo che potrebbe portare anche ad un futuro conflittuale con il cibo.

Il mio consiglio:
Mamma e papà state tranquilli: fate spesa di qualità e accompagnate il vostro bimbo nella conoscenza del cibo. Tutto avverrà naturalmente, bisogna solo dare tempo al tempo.
L’ingrediente (o l’attrezzo) più divertente da utilizzare in cucina con i bimbi, ricordatevelo, è la fantasia.

Foto © Gstudio Group - Fotolia.com



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