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Marco Maccarini
Marco Maccarini

Universo Femminile: istruzioni per l'uso

Le ragazze e la sindrome dello spazzolino da denti

Come gestire gli spazi all'inizio di una relazione? Uomini e donne a confronto sul tema della sindrome che riguarda l'oggetto più temuto: lo spazzolino da denti!

Veniamo ora a un tema transgenerazionale che ha coinvolto moltissime donne, nei decenni mortificate nei loro slanci prepotenti e prematuri verso il rude maschio.
Si tratta, nei primi giorni di una relazione ancora da definire, del tentativo di conquistare un vasto territorio. Del concetto di "vastità" ogni uomo avrà la sua personale interpretazione.

Le più temerarie vogliono addirittura diventare amiche degli amici di lui, assumerne i comportamenti, le passioni: vedrete queste ragazze diventare repentinamente pazze di Champion’s league, Formula uno, rugby ... calcio a 5 ... Texas Hold’em.

Le più timide invece insinuano oggetti qua e là spargendoli nelle case dei loro neofidanzati: parti di cassetto occupate senza preavviso da slip colorati e reggiseni, tisane della buonanotte sulle mensole della cucina, o, il peggiore di tutti, il più inequivocabilmente compromettente: lo spazzolino da denti nel bicchiere sul lavandino del bagno!

Se c’è una cosa che terrorizza il maschio è l’idea di perdere, senza nemmeno essere interpellato, il suo spazio vitale. Cosa di cui, probabilmente, verrà in ogni caso privato gradualmente nel corso di una relazione.
E così se cassetti e bicchieri e mensole (ma gli amici lasciateglieli dai!) nel corso del tempo non avrebbero alcuna rilevanza, visti lì, tutti insieme, invece sono l’inconfutabile prova del vostro belligerante desiderio di conquista della Gallia Transalpina: ovvero di un territorio che sarebbe bene valicare con calma, tempo e un esercito che non potrete sperare di mettere insieme in un quattro e quattr’otto!
Se vi appassionate troppo in fretta all’universo del vostro lui poi, se insieme alla storia improvvisamente finissero i vostri interessi dovreste ammettere che non si trattava di passioni genuine e (innanzitutto con voi stesse) dovreste giustificare il repentino cambio di rotta: non è avvilente?

Smontare quel palcoscenico non è facile e rischia anche di farvi idealizzare l’ormai ex fidanzato: elaborare la perdita sarà durissima!
Certo che siete terribili ... quando volete conferme invadete il campo con la grazia di un elefante, ma non potete aspettare? Siate furbe, ascoltate il mio consiglio, certe cose si possono fare nel tempo senza dare così tanto nell’occhio!

Non accanitevi subito per il bisogno di segnare il territorio: e poi saremmo noi i primitivi eh?
Dopo qualche tempo, in una relazione che funziona, la maggior parte di noi sarà talmente abituato alla vostra presenza che non farà più caso alle vostre cose sparse qua e là ... ma se lo fate subito sarete finite nella tana del lupo. Poi non dite che non vi ho avvisate eh!?!



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