Come fare il paté di pesce per il gatto

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Molti gatti vanno matti per i paté tanto che una volta che glieli si fa assaggiare in una delle sue innumerevoli varianti, carne, pesce, con verdure o senza, non vogliono più mangiare altro. Come preparargli un pranzetto sfizioso di pesce con la stessa consistenza ma fatto in casa? Leggi la guida e lo saprai. È facile.

I gatti in fatto di alimentazione sanno essere molto selettivi. Accanto agli “onnivori” (pochi) a cui va bene qualunque cosa, ci sono infatti gatti che vogliono un solo tipo di alimento (pesce o carne), altri che mangiano o solo secco o solo umido, e altri che vivrebbero solo del brodo e della gelatina che avvolge le pappe in bocconcini. E poi ci sono loro: i patiti del paté. Quelli a cui, una volta che hai fatto scoprire queste delizie compatte, non riesci più a far accettare altro, tanto che se non lo trovi potrebbero uno sciopero della fame di protesta. Dobbiamo quindi elaborare un “piano B” in caso d’emergenza: imparare a fare da noi un piattino con la consistenza più amata dal nostro gatto.
Ecco la ricetta per un paté naturale sfornato in un battibaleno.

Ingredienti

1 filetto di nasello (anche surgelato)
½ tazza d’acqua
½ tazza di pan grattato

Procedura

  • Sminuzzate finemente il pesce, dopo averlo lasciato a scongelare se era surgelato.
  • Mettetelo in un pentolino insieme all’acqua e al pan grattato e scaldate a bagnomaria.
  • Cuocete a fuoco lento per qualche minuto finché non si sarà raddensato del tutto.
  • Lasciate raffreddare e servite.


photo credit: the.barb via photo pin cc

Anche col pollo

Questa ricetta sfrutta le proprietà addensanti di alcuni componenti naturali del pesce. Un simile risultato si potrebbe raggiungere anche con del pollo, purché sminuzzato finemente con il coltello prima di cuocere a fuoco molto lento.
 

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