Come riconoscere il cimurro in cani e furetti

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Gravissima malattia con esito per lo più letale, il cimurro ha origini virali e colpisce cani e furetti ma anche altri mammiferi come procioni, volpi e lupi. 

Malattia mortale che colpisce i cani ma anche altri mammiferi come i furetti, il cimurro è una patologia di origine virale, provocata dal virus paramyxoviridae.

  • Cimurro: il contagio
    Il contagio da cimurro avviene molto facilmente perché il virus si trasmette per contatto diretto con feci e urina infette, ma anche con la saliva e altri tipi di secrezioni come quelle oculari.

Qualsiasi furetto o cane non vaccinato contro il cimurro può contrarre questa grave malattia che si propaga via aerea: basta entrare in contatto con liquidi infetti o anche con il cibo parzialmente mangiato da un animale ammalato per contrarre questa patologia.

  • Cimurro: mortalità elevata
    Purtroppo solo una piccola percentuale degli animali colpiti da cimurro sopravvive, riportando però gravi danni al sistema nervoso. Il cimurro nei furetti è mortale nel 99% dei casi e anche nella maggior parte dei cani è letale. A seconda della tempestività con cui si interviene per bloccare il decorso della malattia, si può salvare l'animale che tuttavia presenterà disturbi comportamentali causati dai danni subiti al sistema nervoso.
  • Cimurro: sintomi nei cani



    Nella fase iniziale è difficile riconoscere il cimurro nei cani perché i sintomi non appaiono in maniera evidente. Il cane appare un po' stanco ma poi subentrano perdita di appetito, febbre, perdita di peso, tosse, difficoltà respiratorie, disidratazione, vomito, diarrea, secrezioni nasali e oculari, occhi secchi e rossi, ipercheratosi (indurimento dei cuscinetti delle zampe) ed eruzioni cutanee. Nella fase più acuta della malattia viene colpito il sistema nervoso del cane che mostra perdita di controllo muscolare, perdita di conoscenza, convulsioni, spasmi e paralisi parziale o totale.
     
  • Cimurro: sintomi nel furetto



    All'inizio il furetto appare affaticato e con la febbre, tanto che si può scambiare la malattia con una semplice influenza. Subentrano poi diarrea e vomito, disidratazione, inappetenza, ipercheratosi, irritazione nella zona anale, secrezioni purulente dagli occhi e dal naso, desquamazione della pelle delle dita, della bocca e del mento e sensibilità alla luce. Nella fase più avanzata della malattia il furetto dimostra problemi al sistema nervoso e al cervello non riuscendo più a muoversi e a soffrire di convulsioni finché non sopraggiunge la morte.
  • Cimurro: la prevenzione

    Poiché non esiste una cura definitiva, ma solo un trattamento a base di antibiotici per arrestare l'avanzata dell'infezione, l'unico rimedio per contrastare il cimurro resta quello di agire con la prevenzione, somministrando il vaccino a cani e furetti contro questo virus letale.

Foto © Couperfield - Fotolia.com  

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