Come smettere di fumare grazie agli animali di casa

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Ci sono mille motivi per smettere di fumare, ma se avete animali in casa e gli volete bene avrete almeno un motivo in più per gettare la prossima sigaretta.

Ci sono mille motivi per smettere di fumare  e se avete animali in casa per il loro bene riuscirete a togliervi questo brutto vizio.

Tanti, infatti, sono i modi in cui fumare può nuocere alla salute dei nostri amici a quattro zampe, vediamoli nel dettaglio.

Il fumo passivo

È la modalità per assorbire le sostanze contenute nel tabacco da parte di un non fumatore più nota in assoluto.

Si tratta dell'inalazione involontaria del fumo di sigarette e affini, da parte di persone che si trovano accanto a un tabagista alle prese col suo vizio i cui rischi sono documentati da innumerevoli studi scientifici.

E, infatti, molte campagne per la lotta al fumo fanno leva proprio al senso di responsabilità di ciascuno affinché si tuteli la salute almeno di chi ci sta accanto, evitando di fumare in luoghi pubblici o in presenza di persone che non fumano.

Il monito è rivolto in particolare agli adulti che dovessero trovarsi nelle vicinanze di bambini, i più sensibili agli effetti nefasti del fumo  come problemi cardiovascolari, respiratori e cancro.

Anche gli animali andrebbero aggiunti alla lista dei soggetti da tutelare perché possono subire le conseguenze dell’inalazione di queste sostanze tossiche in maniera rilevante, date anche le piccole dimensioni rispetto a quelle di un uomo adulto.

Il fumo di terza mano

Meno noto, ma non per questo meno pericoloso del precedente, è invece il cosiddetto fumo di terza mano, ossia quello assorbito dall'ambiente in cui un tabagista è stato a fumare.

Uno studio pubblicato qualche tempo fa ha dimostrato che fa male anche stare in una stanza o in un’automobile, dove qualcuno ha fumato il giorno prima, la settimana prima o addirittura il mese prima.

Ciò accade perché la nicotina contenuta nel tabacco può combinarsi con inquinanti ambientali e dare origine a potenti cancerogeni, come le nitrosammine.

Anche in questo caso i rischi maggiori sono per i bambini, i quali  toccano tutto, giocano e si rotolano sui pavimenti e hanno in generale frequenti e ampi contatti con le superfici degli ambienti in cui vivono.  

Ma agli animali va, se possibile anche peggio: non solo ci stanno in braccio, venendo quindi in contatto con le sostanze tossiche depositate sui nostri vestiti, ma stanno anche distesi regolarmente su pavimenti e altre superfici di casa, finendo per avere un’esposizione costante ai derivati tossici del tabacco.

In più hanno l’abitudine di prendere gli oggetti con la bocca e di leccare o leccarsi il pelo per pulirsi finendo per aggiungere alle vie di esposizione inalatoria e per contatto anche l’ingestione.

Come proteggerli

In definitiva se vogliamo bene ai nostri animali dobbiamo smettere di fumare in loro presenza ma anche evitare di farli stare in ambienti in cui si è fumato.

Passeggiate all'aria aperta lontano da traffico e smog e bagni regolari possono poi aiutare a ridurre i rischi da inquinanti e sostanze tossiche con cui potrebbero essere venuti in contatto anche a nostra insaputa.

© vickyphoto - Fotolia.com

Divieto anche per le sigarette elettroniche

Le raccomandazioni a non fumare in presenza di animali o in ambienti, frequentati da animali andrebbero estese anche agli utilizzatori di sigarette elettroniche considerate npotenzialmente pericolose.

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