L’alimentazione del gattino: come nutrirlo dai 2 mesi in poi

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L’alimentazione del gattino a due mesi di vita va curata nei minimi dettagli e deve essere attenta perché mirata alla sua crescita: ecco come bisogna nutrire il gattino.

L’alimentazione del gatto a due mesi di vita deve essere nutriente, energetica e ricca di proteine: tutti gli elementi nutritivi devono essere ben bilanciati per consentire una perfetta crescita del cucciolo.

In questo periodo, che coincide con lo svezzamento, ovvero il passaggio da un’alimentazione a base di latte materno a una costituita da cibo solido e umido, il gattino deve poter soddisfare tutte le richieste energetiche del suo organismo per sviluppare ossa e tessuti muscolari.

Se si inizia lo svezzamento troppo precocemente si corre il rischio di provocare nel gattino disturbi gastrointestinali e predisporlo a infezioni, mentre se si inizia lo svezzamento troppo tardi, cioè oltre i due mesi di età, si possono causare gravi carenze nutrizionali perché il latte materno inizia diminuire e non garantisce più le giuste sostanze nutritive necessarie per la crescita del piccolo.

Lo svezzamento deve iniziare gradualmente a partire dalle 4 settimane, per essere completamente ultimato verso le 7-8 settimane utilizzando un alimento liquido o semisolido

Ci si può affidare a preparati esistenti in commercio, appositamente studiati per questa fase di transizione, oppure si può seguire una dieta casalinga che consiste nel preparare degli omogeneizzati a base di carne e di verdura cotti e frullati.

Le verdure da prediligere sono le carote, i piselli e gli spinaci, mentre le carni più indicate sono il pollo, il tacchino, il prosciutto e il manzo. Dovrebbe essere introdotto nell’alimentazione anche il pesce come la sogliola, il merluzzo e i gamberetti tritati.

Il micio per crescere in modo corretto e aumentare di peso giornalmente deve assumere una quantità di cibo pari al 30% del suo peso corporeo, inoltre deve fare molti piccoli pasti nell’arco della giornata: a due mesi di età i cuccioli hanno bisogno di mangiare poco e spesso, e quindi si deve alimentarli almeno 5-6 volte al giorno con piccole razioni di cibo.

Se invece si preferisce seguire una dieta commerciale occorre acquistare cibi della categoria “kitten”: si deve somministrare al micio del cibo umido in buste o lattine e anche del cibo sotto forma di crocchette, magari inumidite con un po’ di latte dedicato allo svezzamento per invogliarlo alla novità.

Una delle linee di maggior qualità è il cibo per gatti Applaws Kitten, fatto solo con ingredienti di prima scelta e naturali al 100%. Ad alto contenuto di taurina naturale e arginina, Applaws Kitten contiene un elevato contenuto di carne, inoltre è senza coloranti, aromatizzanti o conservanti artificiali ed è privo di glutine.

Un consiglio da seguire quando si somministra al gattino la pappa è quello di scaldare il cibo al punto di renderlo tiepido: questa temperatura è piacevole per il micio che è abituato al calore del latte materno ed è perfetta per lasciare inalterati i profumi che lo invogliano a mangiare.

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