Alla scoperta del galletto. La storia di Valle Spluga: la qualità della tradizione

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La qualità italiana trova nel Galletto Vallespluga un prodotto perfetto da portare sulle nostre tavole. Scopriamo la storia e la tradizione di Valle Spluga!

In Francia è il Coquelet, nei paesi anglofoni è il Cornish game hen e in Germania è conosciuto come Stubenkucken. Di cosa stiamo parlando? Di un prodotto avicolo molto particolare che, in Italia, prende il nome di "Galletto".

Più piccolo del classico pollo, il Galletto è semplicemente un esemplare di Gallus gallus di massimo 6 mesi il cui peso che può variare dai 500 ai 700 g.

Caratterizzato da una carne tenera e delicata, il galletto ha trovato nella scuderia Valle Spluga il suo maggior produttore in Italia.

Ma andiamo indietro nel tempo fino a scoprire le origini di questo prodotto che, in Italia, ha radici abbastanza recenti.

Il Galletto, infatti, fa la sua comparsa nel Belpaese solo nel 1972 quando Valle Spluga, che in quegli anni si affacciava sul mercato italiano come un piccolo produttore di pollame ordinario, introduce la varietà del galletto, arricchendo così la tipologia delle carni disponibili in macelleria e al supermercato.

Quella di Valle Spluga è una tradizione recente che, da ormai oltre quarant’anni, ha fatto dell'estrema qualità e della specializzazione settoriale un plus irrinunciabile per un'azienda che, pur essendo ancora oggi di dimensioni contenute (al suo interno conta circa 270 dipendenti), è riuscita ad affermarsi come indiscusso leader di settore.

Sono l'attenzione al dettaglio, l'estrema cura nella produzione e l'inconfondibile delicatezza di gusto del suo Galletto a rendere ancora oggi Valle Spluga un'azienda capace di regalarci un prodotto gustoso e di qualità, sano e amato da grandi e piccini.

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