Vademecum della spesa: come scegliere gli alimenti

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Fare la spesa non dev'essere inteso come uno sforzo da portare al termine in fretta e furia. Impara a fare una spesa ragionata e consapevole.  

Mangiare è molto più che una semplice introduzione di cibo: è un'azione che inizia già al momento della scelta degli alimenti. Sapere cosa acquistare, imparando a fare la spesa in modo corretto, permette di alimentarsi in modo equilibrato.

L'alimentazione quotidiana serve a fornire al corpo carboidrati, proteine e grassi, ma anche acqua, vitamine e minerali, oltre ad altre sostanze presenti in piccola quantità, ma preziose per proteggere la nostra salute.

Nessun alimento contiene tutte queste molecole (e nelle giuste quantità), perciò il modo più sicuro per garantire all'organismo quello di cui ha bisogno è variare le scelte alimentari.

Ciò significa, ad esempio, comprare frutta e verdura di vari tipi e colori, tagli di carne diversi, carni e pesci di differenti specie, alternando i legumi ad altri secondi piatti e variando la marca dei prodotti acquistati.
In questo modo si eviteranno gli squilibri nutrizionali, si scopriranno sapori nuovi e si limiterà anche l’accumulo di eventuali sostanze (contaminanti, conservanti ecc.) indotto da una scelta monotona e ricorrente.

Ecco un vademecum per imparare a fare una spesa ragionata, bilanciata ed economica.

  • Fare la spesa ogni giorno: non tutti possono permetterselo, ma una piccola spesa ogni giorno è l’ideale per consumare sempre cibi freschi e acquistare solo il necessario, evitando il superfluo e gli sprechi. Per chi non riesce, pure i surgelati (che devono considerarsi al pari degli alimenti freschi) rendono possibile un'alimentazione equilibrata. Sono ottimi per arricchire i pasti di verdure, legumi e pesce anche nel caso in cui la stagione non sia favorevole.
  • Acquisti consapevoli: quando si va a fare la spesa si deve riflettere bene prima di ogni acquisto; leggere attentamente le etichette (date di scadenza, elenco degli ingredienti, tabella nutrizionale) ci permette di fare scelte più consapevoli.
  • Occhio al risparmio: scegliere prodotti freschi di stagione (I gamma) e del territorio può aiutarci a risparmiare, perché il costo è generalmente più basso. Al contrario, acquistare cibi pronti o già lavorati (IV e V gamma, come insalata in busta già lavata e tagliata o altri prodotti pronti al consumo) ha un costo nettamente superiore, ma offre una scelta sana anche a chi ha poco tempo per l’acquisto e la preparazione degli alimenti.
  • Ortaggi e frutta: per orientare al meglio gli acquisti è importante considerare sia la stagionalità che la provenienza nazionale o estera. In realtà, le differenze nutritive tra i prodotti di stagione e quelli extrastagionali, talvolta ottenuti in serra, sono trascurabili, mentre spesso la qualità organolettica è molto differente e l'impatto ambientale anche. Da considerare di stagione sono ugualmente molti prodotti surgelati che, pur se non di stagione al momento del consumo, lo sono stati al momento della produzione.
  • Pesce e crostacei: anche per questi alimenti, grande attenzione a freschezza e provenienza. Curiosità: in autunno, complice la stagione della caccia e dei funghi, il prezzo dei prodotti ittici generalmente cala, quindi l’acquisto è più conveniente.
  • Carne: quella rossa andrebbe consumata con minore frequenza e quella conservata (salumi, wurstel, carne in scatola) ancora meno. La carne non ha stagione, tutti i tipi di carne sono reperibili sempre durante l’anno, ma è importante variare la scelta dei tagli e delle carni, preferendo quelli/quelle più magri.
     

Foto © Kadmy - Fotolia.com

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