Come fare la spesa ecologica... Con Lisa Casali!

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Esperta di ambiente e cucina
Lisa Casali

Impara a fare la spesa in maniera sostenibile insieme a Lisa Casali, la foodblogger più green della rete e della TV

DeAbyDay ha intervistato per voi la blogger, scrittrice ed ecocuoca Lisa Casali. Argomento prescelto: fare una spesa ecosostenibile… difficile? No: necessario, sentite cosa ci ha raccontato!

Nella shopping bag (ovviamente eco!) devono finire solo prodotti di stagione. Questo prima di tutto per motivi di salute: la natura non opera a caso e ci offre in ogni momento dell’anno la frutta e la verdura necessarie per affrontare la stagione in corso”. Lisa ci spiega, infatti, che i prodotti stagionali contengono principi nutritivi che ci rinforzano d’inverno e ci idratano d’estate, fornendo la dose giusta di calorie in relazione al clima. Eco-logico, no?

I vantaggi di questa scelta, poi, hanno effetti positivi su altri aspetti importanti della nostra vita e di quella del pianeta. “I prodotti maturati secondo natura costano meno”, ci dice Lisa, “sono più buoni e non hanno avuto bisogno di una crescita forzata, che implica l’utilizzo di sostanze chimiche e inquinanti sia sulle piante che sul terreno”.

Lisca (il nick su Ecocucina) non ha mai smesso di insistere sull’importanza della stagionalità e ci ha spiegato altri fattori fondamentali ad essa collegati: “Anche optare per prodotti locali e a filiera corta è irrinunciabile. Per farvi un solo esempio, pensate che Coldiretti stima che la carne argentina, dovendo viaggiare per ben 11.000 km, brucia 6,7 kg di petrolio e libera quasi 21 kg di anidride carbonica nell’atmosfera. Sono numeri che devono farci riflettere e soprattutto agire”.

Lisa ha ragione, dobbiamo agire… ma dove compriamo i prodotti di cui parla? “Possiamo andare a fare la spesa nei mercati settimanali organizzati dai produttori o presso le aziende agricole che vendono direttamente al consumatore. Vi assicuro che è anche più divertente! Si può inoltre aderire ad un G.A.S., ovvero ad un Gruppo di Acquisto Solidale, è una soluzione ottima, soprattutto per chi vive in città”.

Se la nostra green foodblogger non vi ha convinto fino ad ora, adesso lo farà: “Sempre secondo Coldiretti, in questo modo una famiglia può risparmiare il 20% all’anno sulla spesa ed evitare l’immissione nell’ambiente di 1.000 kg di sostanze inquinanti. Questa è la prova che modificando le nostre abitudini possiamo davvero essere incisivi”.

Immaginatevi cosa può pensare una come Lisa Casali della verdura lavata venduta in busta…: “Bisogna superare la pigrizia di acquistare prodotti già pronti e inutilmente imballati. Scegliete prodotti sfusi e non lavorati, preferibilmente biologici e biodinamici. L’insalata già lavata in busta, per esempio, subisce una lavorazione non necessaria e vi fa portare a casa un sacchetto che si degraderà solo dopo la bellezza di 1.000 anni…”.

Ecco svelati i segreti di una spesa ecologica, se li seguiremo tutto ne trarrà beneficio: l’ambiente, il nostro corpo, il palato e il borsellino. Parola di Lisca!

Comprare verdura e frutta non mondate è un ottimo modo per capire la freschezza dei prodotti: le così dette parti di “scarto” sono le prime ad appassire.

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