Vetrine gelato, tra design e tecnologia di refrigerazione

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State per aprire una gelateria e siete indecisi su quale vetrina gelato scegliere? Seguite i nostri consigli!

Vetrine gelato, tra design e tecnologia di refrigerazione

La voglia di gelato non conosce crisi. Sono pochi, infatti, quelli che rinunciano a un cono, a uno stecco o a una coppetta, anche quando il portafoglio è più leggero.

Così nei centri storici delle città, così come nelle località di mare o nei piccoli paesini di montagna, negli ultimi anni si moltiplicano gli artisti, veri o improvvisati, della spatola.

Tutti i numeri del gelato

Secondo i dati dell’ Associazione Italiana Gelatieri, infatti, è in crescita costante il numero delle gelaterie aperte in Italia, che oramai superano quota 41mila, di cui 12mila “pure” e il resto con attività di bar e pasticceria.
Nel 2015, in particolare – complice una lunga estate calda – il gelato artigianale ha messo a segno un risultato da record : +8% l’aumento di consumi e quasi 170 mila le tonnellate di gelato consumate.

Qualche esempio? A Milano la crescita delle imprese in un anno è stata del 6%, mentre a Roma le gelaterie hanno superato quota 1700 e in tutto il Belpaese si registrano numeri in costante aumento: . « Il sud Italia pare essere in vantaggio rispetto al nord, - ha commentato Claudio Pica, segretario generale dell’Associazione Italiana Gelatieri - con incrementi di consumi che hanno toccato anche il 20-30%».

Ma le buone notizie sul gelato non si esauriscono entro i confini nazionali. Bene anche l’export nazionale, cresciuto dell’8% (da 207 a 223 milioni di euro). La maggior parte del gelato italiano viene esportato verso i Paesi europei, per un valore di 211 milioni di euro.

Il business del gelato artigianale italiano, secondo i dati Aig, vanta un indotto di 50-60mila addetti e alimenta una filiera (comprese le macchine per il gelato, le vetrine gelato, le materie prime) di circa miliardi di euro. Numeri che fanno dell’Italia il paese leader mondiale del settore.

Ad essere premiate sono la qualità del gelato made in Italy, l'innovazione della tecnologia di produzione e di conservazione del gelato, l'alta qualità degli ingredienti, le materie prime rigorosamente fresche, senza conservanti ed additivi artificiali, e lavorate secondo le tecniche tradizionali.

Ma non è tutto.

I gelatieri artigiani sono sempre più attenti a soddisfare particolari esigenze dietetiche o legate a intolleranze alimentari dei clienti

Sono molte, ad esempio, le gelaterie che si stanno specializzando su prodotti bio, gluten free, senza lattosio oppure dedicati ai vegani, con grande attenzione alla stagionalità delle materie prime e ai prodotti a Km 0.

Il tutto va a confluire in un’offerta che comprende oltre 600 gusti di gelato. I più venduti? I “soliti noti”. Al primo posto c’è il cioccolato, seguito da nocciola, limone, fragola, crema, stracciatella e pistacchio.

Quale vetrina gelato scegliere? Tutto quello che c’è da sapere

State per aprire una gelateria e siete indecisi su quale vetrina scegliere? Valutate bene il vostro acquisto, perché la vetrina gelato rappresenta uno degli elementi più importanti e delicati nella gestione di una gelateria o di un bar.

Sia gli ingredienti utilizzati (frutta, verdura, latte, ecc.), che il gelato, infatti, necessitano di temperature predefinite e controllate affinché non venga interrotta la catena del freddo e le vetrine da esposizione hanno proprio lo scopo di mantenere il gelato a una temperatura ideale in attesa che venga acquistato dal consumatore.

Nel momento in cui vengono venduti, infatti, i gelati devono presentare una consistenza e un gusto ottimali, per questo motivo è fondamentale prestare attenzione sia alle caratteristiche tecniche che a quelle estetiche delle vetrine.

Oggi in commercio sono disponibili vetrine gelato dotate di frigoriferi ad alta tecnologia, dall’elevato valore estetico e funzionale. A singola o doppia temperatura, con o senza ventilazione, a 6, 12, 24 o 36 gusti, con sistemi di illuminazione particolari o tradizionali ... c'è davvero l'imbarazzo della scelta!

Le vetrine, che possono essere di dimensioni variabili, possono essere composte da moduli sia lineari che angolari, che consentono di adattarsi alle diverse architetture delle gelaterie e ottenere design accattivanti. Sono inoltre in genere dotate di un termostato digitale per non perdere mai di vista il controllo della temperatura.

Tra i modelli più innovativi le vetrine gelato con illuminazione a led ad alta luminosità senza emissione di calore, per valorizzare i colori naturali del gelato ed avere un efficace impatto visivo.

Le vetrine gelato con refrigerazione a doppia ventilazione, invece, sono sudiate per lavorare anche in condizioni ambientali sfavorevoli: la doppia lama d’aria, infatti, permette un’omogenea distribuzione del freddo in tutte le vaschette di gelato.

La vetrina gelato come elemento d’arredo di una gelateria

Più bello o più buono? Possibilmente tutte e due le cose! Il gusto, infatti, passa dagli occhi prima che dal palato e anche il miglior gelato se viene presentato in maniera sbagliata, può passare inosservato.

Le vetrine gelato per questo motivo rivestono un ruolo fondamentale per esaltare la bontà dei gelati ed aumentarne l’impatto visivo. Scegliete un modello dal design accattivante che si integri bene con i materiali, i colori e il tipo di arredamento che avrete scelto per la vostra gelateria.

Qualche esempio? Se la gelateria è arredata in stile country, con predominanza di legni e tonalità neutre, le vetrine gelato potranno essere inglobate in eleganti costruzioni lignee dai colori pastello. Se invece l’arredamento è moderno, allora puntare su un banco frigo dal design e dalle linee essenziali , magari con un’innovativa illuminazione a led.

Un altro fattore da prendere in considerazione sono le dimensioni: il banco frigo deve essere proporzionato allo spazio del locale, non deve essere troppo ingombrante per chi lo deve utilizzare e soprattutto per i clienti che si muovono nel negozio.

Sistematelo in una posizione strategica, in modo che venga facilmente notato da chi passa davanti alla vostra gelateria.

Riferimenti normativi sulla sicurezza delle vetrine gelato

Verificate che la vostra vetrina gelato sia progettata e costruita nel rispetto delle normative vigenti, e sia corredata di dichiarazione CE di conformità che, rilasciata dal fabbricante di un prodotto regolamentato nell'Unione europea, certifica che quest’ultimo sia conforme ai requisiti di sicurezza previsti dalle direttive applicabili.

Il gelato, ai sensi dell’art. 1 comma 2 del Dlgs n.110 del 27 gennaio 1997 (attuazione della direttiva 89/108/CEE, disciplina riguardante gli alimenti surgelati destinati all’alimentazione umana) non è considerato alimento surgelato.

Le normative che regolano la conservazione del gelato prevedono quindi una temperatura che oscilla tra i 10 /-18 gradi C (a seconda che si tratti di gelati alla frutta o di altri gelati), a differenza della temperatura prevista per i surgelati che è di -18°C.

Ci si può però spostare liberamente all’interno dell’intervallo, tenendo però presente che un aumento (o un abbassamento) della temperatura di soli 1-2 gradi può portare ad un aumento dei costi di energia elettrica anche importanti.

E’ vietata la rigelificazione del gelato scongelato.

Fonti

Aig (Associazione Italiana Gelatieri), www.associazioneitalianagelatieri.it

Decreto Legislativo n. 110 del 27/01/1992, Attuazione della direttiva 89/108/CEE in materia di alimenti surgelati destinati all’alimentazione umana

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