Come costruire un portavaso con materiali di recupero

Portavaso da appartamento con materiali di recupero, costruiamolo tutto da soli!

Autunno, voglia di rinnovare la casa: come fare per creare un oggetto utile per il soggiorno o una stanza da letto, ma solo con materiali di recupero? Oggi proponiamo alcuni suggerimenti per creare un portavaso di recupero.

Modificare un portavaso che già abbiamo, per essere sostenibili

Una soluzione è rinnovare qualcosa che già abbiamo, per evitare di acquistare oggetti nuovi e la conseguente dispersione di energia per la produzione e lo smaltimento.

Se disponiamo di un portavaso, che però nel tempo è diventato un po' noioso, possiamo modificarlo creando un oggetto del tutto nuovo.

Esistono varie tecniche, dalla pittura alla decorazione. Ad esempio possiamo usare la tecnica del decoupage, che a differenza di ciò che accade per altri oggetti, va fatta solo esternamente e il lavoro, una volta finito, va coperto con vernice trasparente e resistente all'acqua.

La stessa cosa va fatta se decidiamo di dipingere il vecchio portavaso: una volta scelti i colori giusti per il materiale sul quale andremo a lavorare, dobbiamo chieere in ferramenta il rispettivo lucido resistente all'acqua.

Così il portavaso rinnovato non sarà solo bello, ma funzionale.

Costruire un portavaso fai-da-te

Se invece ci sentiamo pronti a costruire, ecco le istruzioni per creare un portavaso tutto di materiali di recupero con le nostre mani.

La guida passo-passo è contenuta nel nostro video "Costruire un portavaso da appartamento".

Gli elementi che ci servono per costruire il portavaso sono alcuni listelli di legno con misure uguali tra loro, colla vinilica, 2 pannelli di legno, martello, chiodi, carta vetrata, una matita quadrata e un vaso di plastica.

Prendere una delle basi di legno e posizionare a quadrato i listelli, poi incollarli. Successivamente i listelli vanno fermati alla base con i chiodi. A questo punto, per creare il nostro nuovo portavaso, dobbiamo salire in altezza, posizionando quattro nuovi listelli sopra quelli che abbiamo già attaccato e poi altri quattro, fino all'altezza desiderata.

A questo punto possiamo chiudere usando il secondo pannello e poi procedere a levigare il tutto con la carta vetrata.

Personalizzare il portavaso

Il legno usato per la costruzione del nuovo portavaso si presta a moltissime personalizzazioni: dal semplice passaggio di un impregnante, per donargli il colore che vogliamo, alla pittura vera e propria. Anche in questo caso, visto l'uso che ne dovremo fare, ricordiamoci di verniciare con vernice trasparente e resistente all'acqua il nostro nuovo portavaso.

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