Come individuare elementi d’arredo poco inquinanti

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Mobili ed elementi d'arredo di casa possono rilasciare sostanze dannose per la salute: scopriamo come individuare arredamento poco inquinante

Mobili e suppellettili possono assorbire nel corso della loro lavorazione, ad esempio durante la pulitura e la verniciatura, una quantità eccessiva di sostanze chimiche nocive che poi vengono rilasciate gradualmente nell’ambiente di casa tua: giorno dopo giorno, senza accorgerti, respiri aria inquinata. In condizione poi di scarsa manutenzione e pulizia gli arredi diventano terreno fertile per muffe, allergeni ed acari della polvere.

Come fare allora per difendersi da questo tipo inquinamento subdolo e silenzioso?

Innanzitutto quando acquisti un mobile nuovo assicurati che sia certificato secondo gli standard di bassa emissione di formaldeide e Voc (composti organici volatili). Devi saper infatti che negli ultimi anni la maggior parte dei mobili è stata fabbricata con prodotti o sottoprodotti del legno (lamelle, fibre, fogli, particelle) poi ricomposti in pannelli: è in questo modo che nascono il compensato e il truciolato.

Durante la loro lavorazione vengono sottoposti ad adesivi, indurenti e lucidanti che spesso contengono componenti tossici come urea-formaldeide, la quale emette formaldeide per molto tempo e altri composti organici volatili (Voc) come l’acetonitrile, l’acetone, il toluene, la benzaldeide,il butanale e altro ancora.

In presenza di alte temperature, di umidità e di scarsa ventilazione questi mobili derivati dal legno, se non opportunamente laminati e schermati, possono incrementare l’emissioni di Voc nell’ambiente circostante. Pertanto in caso di acquisto di nuovi mobili accertati che presentino bordi e superfici laminati, infatti i pannelli grezzi emettono più formaldeide.

L’unico modo per avere mobili che emettano bassi livelli di formaldeide è quello di sottoporli, durante la loro lavorazione a un pre-trattamento che comporti rigidi controlli della qualità dei materiali e dei prodotti usati. Del resto non si può neppure avere la certezza di mobili non inquinanti anche nel caso siano realizzati in legno solido perché, ad esempio, anche il legno naturale può essere tinteggiato, incerato o avere dei rivestimenti decorativi e protettivi che emettono Voc.

Allora piuttosto conviene cercare in commercio prodotti d’arredo che siano totalmente privi di urea-formaldeide come quelli realizzati in cartongesso, in metallo o plastica e cercare di mantenere in casa sia la temperatura che il livello di umidità  bassi, per limitare al minimo il rilascio di Voc.

foto Flat in Rome via photopin.com

Ventilare le stanze

Quando collochi in una stanza mobili nuovi cerca di ventilare per almeno 72 ore consecutive il locale.
 

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