Come aiutare le popolazioni colpite dal terremoto in Emilia Romagna

Guida Guida

Tutti possono aiutare le popolazioni colpite dal terremoto in Emilia-Romagna, ecco come fare

Dopo il terribile terremoto che ha colpito ancora una volta l'Italia, molti si chiedono come è possibile aiutare le tante persone che hanno perso i propri cari, la propria casa o l'abitazione risulta danneggiata al punto che in questo momento vivono nelle tende allestite per l'emergenza.

La solidarietà, in questi casi, contribuisce non solo ad una ricostruzione materiale ma anche a non far sentire soli e abbandonati al proprio dramma i cittadini coinvolti direttamente.

Vogliamo quindi citare le possibili forme di aiuto che possiamo dare all'Emilia, per risorgere dal terremoto.

Un gesto che si può fare immediatamente è inviare un sms del valore di 2 € al numero 45500: il denaro così raccolto finisce alla Protezione Civile per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto.

Aiutare le popolazioni colpite dal terremoto, ecco come fare

Per donazioni di valore superiore sono state attivate varie sottoscrizioni: citiamo la raccolta fondi attivata dal Corriere della Sera e il Tg La7 e che consente di versare il proprio contributo sul conto corrente IT73L0306905061 100000000671 "Un aiuto subito. Terremoto in Emilia" presso Banca Intesa Sanpaolo, viale Lina Cavalieri, 236 - 00139 Roma. Anche la Regione Emilia-Romagna ha attivato alcuni canali di raccolta, visibili qui.

Attraverso i tweets di Emilia-Romagna Turismo apprendiamo che Federalberghi e AssoHotel della regione mettono a disposizione camere per gli sfollati: chi vuole contribuire con le proprie strutture deve contattare le associazioni di riferimento, le Prefetture o la Protezione Civile.

Un modo per rimettere in piedi un territorio distrutto da un eventi naturale è consentire il lavoro e impedire lo spreco di risorse: ecco perché prosegue l'iniziativa dedicata al recupero delle forme di Parmigiano Reggiano cadute e che quindi non possono proseguire la stagionatura. Si consiglia di prestare attenzione alle comunicazioni ufficiali della Coldiretti che ha istituito una mail ufficiale (terremoto@coldiretti.it) alla quale ci si può rivolgere per inviare richieste in merito all'acquisto del Parmigiano.

E' invece rientrato il falso allarme sulla donazione di sangue: l'Avis ha fatto sapere che non esiste un'emergenza sangue, dopo che la notizia era circolata senza controllo sui social networks, ma invita i donatori a recarsi alla donazione quando previsto.

Esistono inoltre raccolte locali di generi di prima necessità, coperte e prodotti per anziani e bambini. In questo caso vi consigliamo di fare riferimento agli organi di informazione istituzionali, ad esempio alle notizie pubblicate sui siti web ufficiali dei Comuni colpiti dal terremoto.

Un'altra strada è affidarsi ad associazioni che si stanno occupando della raccolta, ma vi consigliamo di contattare solo le associazioni dalla riconosciuta attività sociale.

Terremoto e professionisti

In alcuni casi è stato fatto un appello ai professionisti per effettuare perizie sugli edifici e consentire alle persone di tornare a casa o di constatare i danni: anche in questo caso, offriamo il nostro lavoro direttamente alla Protezione Civile o ai Comuni.

Per essere sempre aggiornato sugli ultimi contenuti di DeAbyDay, clicca sulla nostra Homepage!
Ecologia e ambiente
SEGUICI