Come funzionano le Botteghe del mondo

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Le Botteghe del mondo o world shops sono le strutture che rendono possibile il commercio equo e solidale: vediamo come funzionano, cosa vendono e dove trovarle. 

I principali punti vendita dove puoi reperire prodotti del commercio equosolidale o fair trade sono le Botteghe del mondo, cioè negozi gestiti da cooperative o associazioni. Nel 1980 apriva a Bressanone la prima Bottega del Mondo italiana e nel corso degli anni queste strutture sono aumentate fino a superare quota 500 e si sono diffuse un pò ovunque su tutto il territorio nazionale.

E’ possibile trovarle consultando il sito dell’Agices, l’Assemblea generale del commercio equo e solidale oppure consultando la rete dei punti vendita di Ctm altromercato.

Le Botteghe del mondo in genere sono spazi piccoli ma accoglienti, ricchi di profumi e colori, caratterizzati da prodotti originali e di buona qualità provenienti da ogni angolo della terra.

In questi graziosi, gestiti da personale motivato ed entusiasta, puoi trovare dai monili esotici ai prodotti alimentari come tè caffè, cioccolato e spezie, dai tessuti sudamericani agli abiti di foggia orientale, da oggetti d’artigiano a strumenti musicali ecc.

Tutti questi prodotti sono accomunati dal fatto di avere un prezzo trasparente, uno dei principi cardine del fair trade, che consiste nella possibilità di conoscere come è stato raggiunto il prezzo finale: si può sapere cioè qual è il prezzo pagato al produttore, i costi di trasporto, assicurazione e dogana e via dicendo.

Qualora i prodotti non riportassero queste informazioni è possibile chiedere alle commesse della Bottega che vi forniranno la scheda del prodotto. Oltre al prezzo è trasparente pure l’uso che le Botteghe fanno del loro margine di guadagno che può essere impiegato in iniziative culturali o per finanziare progetti nel Sud del mondo o per realizzare nuove assunzioni o migliorie all’interno del negozio.

Le Botteghe del mondo non si limitano più solo ad essere dei punti vendita ma sono diventati nel tempo anche luoghi d’aggregazione e punti di riferimento per tutti coloro che sono interessanti ad uno stile di vita ecosostenibile. Parecchie infatti sono le iniziative e le attività promosse dalle Botteghe come i servizi di consulenza per il turismo responsabile, l’informazione riguardo tematiche riguardanti il pacifismo o gli OGM.

Alcune botteghe ospitano poi gli sportelli di Banca Etica e altre propongono percorsi formativi nelle scuole, altri ancora organizzano colazioni equosolidali, momenti comunitari in cui ci si può confrontare e conoscere nuove problematiche relative agli squilibri Nord e Sud del mondo.

Dunque le Botteghe del mondo non sono solo strutture che rendono possibile il commercio equosolidale ma sono anche delle importanti realtà socioculturali.

Foto © PhotoSG - Fotolia.com

Fair trade in cifre

Oggi sono più di 1 milione i lavoratori del fair trade, che rappresenta l’1% del commercio globale, una cifra in costante crescita se si considera che nel 2009 almeno un italiano su 3 ha comprato prodotti del commercio equosolidale.
 

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