Le biciclette elettriche del futuro

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Dalla bicicletta a energia solare con i pannelli integrati nel telaio alla e-bike "tascabile" che si infila in uno zaino. Come cambia il modo di pedalare.

Mossa dal motore di una lavatrice, alimentata a idrogeno o grazie all’energia solare. La bicicletta elettrica si evolve sempre più per soddisfare le crescenti richieste di chi sceglie le due ruote per spostarsi. Lee-bikes rappresentano infatti un mezzo alternativo e decisamente green per muoversi nelle grandi città, ma anche nei piccoli centri, nel rispetto dell’ambiente.

Si va da Mecano, Neon e Zed, i 3 nuovi modelli e-bikes di Cimurri "con gli occhi dietro", una fotocamera sotto il sellino che trasmette le immagini sullo smartphone via wireless per controllare il traffico alle vostre spalle alla Leos Solar Bike, la prima bicicletta elettrica al mondo con i pannelli solari integrati nel telaio. Un gioiello di tecnologia e design dal prezzo (per ora) un tantino impegnativo: supera i 7000 euro. 

Avete voglia di fermarvi a bere un caffè senza paura dei ladri di biciclette? No problem. La soluzione giusta per voi potrebbe essere l’e-bike Neox, l’unica al mondo ad avere un codice pin di attivazione, come la sim di un cellulare. Se ve la rubano e non sanno il pin pedaleranno a vuoto! Il prototipo della prima bici a idrogeno è invece uscito dalle officine della TC Mobility, nota azienda di Bolzano, che ha realizzato su commissione un la Frisbee "Scoobi" in versione a idrogeno. Mentre la prima e-bike mossa dal motore di una lavatrice è stata progettata dalla mutinazionale Askoll.

Tra le bici elettriche più innovative spunta persino una versione “tascabile”: la SadaBike, progettata dall'ing.Gianluca Sada: quando si ripiega diventa talmente piccola da poter essere infilata in uno zaino.

 

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