Come riconoscere i principali marchi ecologici e gli enti certificatori

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Scopriamo come funzionano gli enti certificatori e a chi viene attribuito il marchio ecologico.

Gli enti certificatori sono degli organismi privati e indipendenti che hanno il compito di testare e certificare che un prodotto o un servizio risponda a criteri ecologici.

In pratica gli enti verificano che un cosmetico, un detersivo, un giocattolo o un elettrodomestico sia in fase produttiva che in fase di uso e di smaltimento si attengano ai principi di eco-sostenibilità ambientale.

Per ogni settore esistono specifici enti certificatori: spetta al produttore sceglierne uno che, dietro pagamento, svolgerà i test e le verifiche di laboratorio per fargli conseguire la certificazione ambita.

Alcuni enti sono noti a livello internazionale ma la notorietà non sempre è sinonimo di serietà: ve ne sono altri meno conosciuti che lavorano altrettanto diligentemente e ne esistono un po’ per tutti i tariffari.

Nel settore dell’abbigliamento la certificazione del filo o del tessuto utilizzato per confezionare gli indumenti può essere rilasciato dai seguenti enti: l’italiano Icea, l’olandese Eko Skal, l’istituto biodinamico brasiliano, il tedesco Gots, l’austriaco-tedesco Oeko-Tex Standard 100 e lo svizzero Imo (Institute for Marketecology).

Per quanto riguarda la cosmesi bio-ecologica i marchi più diffusi sono Bio Eco Cosmesi Aiab-Icea, il francese Ecocert, il tedesco Bdih, Co.Co.Nat, SoCert, Ccpb Demeter.

In Italia il più noto è Bio Eco Cosmesi Aiab-Icea certificato dall’Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale (Icea).

Nell’ambito dei detergenti oltre ad Aiab-Icea c’è, a livello europeo, la certificazione belga Eco Garantie mentre la qualità ecologica degli apparecchi elettrici ed elettronici è attestata dal marchio Energy + e da Ecolabel che però è un marchio trasversale, attribuibile cioè a molti altri prodotti.

Nel giardinaggio le certificazioni sono le stesse che vengono applicate all’agricoltura biologica: il consorzio per il Controllo dei prodotti Biologici Ccpb, Aiab –Icea, l’Istituto Mediterraneo di certificazione Imc, Bioland, Nemeter e QC&I.

Per i mobili e gli arredi esistono le certificazioni Fsc, e Pefc mentre per i tessuti d'arredo ci sono Cenexbel, Eko Skal ed Oeko-Tex Standard 100. Le componenti d’ufficio sono contraddistinte dal marchio Energy Star o dalla tedesca Der Blaue Engel o dalla scandinava White Swan.

Infine, per i servizi legati al turismo esistono diverse associazioni che certificano alberghi, agriturismi e campeggi come Legambiente che assegna "Il Cigno Verde", l’Icea che attribuisce il marchio Agriturismo Bio-ecologici Aiab, Ecolabel e Swan, che operano a livello europeo.

Foto © adimas - Fotolia.com 

Settore infanzia

I giocattoli e i prodotti per l’infanzia sono certificati con il marchio Giocattoli Sicuri rilasciato dall’Istituto Italiano Sicurezza Giocattoli riconosciuto dalla Commissione Europea e dal Ministero dello sviluppo economico.
 

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Ecologia e ambiente
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