Turismo etico: le mete su cui puntare

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La Ong Ethical Traveler ha indicato quali sono le mete migliori su cui puntare se si intende praticare il turismo etico: in testa le isole tropicali

Per tutti coloro che intendono il turismo come una pratica sostenibile ed eco-solidale capace di far conoscere destinazioni estranee ai soliti circuiti del turismo di massa l'ong Ethical Traveler ha stilato una sorta di classifica delle migliori mete.

Si tratta di un progetto indipendente dell'Earth Island Institute, che ogni anno redige un attento rapporto su quelle destinazioni particolarmente attente al rispetto di ambiente, ai diritti delle popolazioni locali e non da ultimo anche il trattamento riservato agli animali.

Ovviamente nessuno dei paesi presenti in classifica è senza macchia ma ciò che è stato apprezzato sono stati soprattutto gli sforzi compiuti per intraprendere la strada del turismo eco-sostenibile.

Nel gruppo dei paesi migliori sono presenti l’Uruguay, le Bahamas, le Barbados e l’arcipelago atlantico di Capo Verde. In classifica compaiono anche l'isola caraibica di Dominica, la nazione micronesiana di Palau, l'arcipelago delle Mauritius e il Cile

Dunque la rappresentanza di nazioni insulari è piuttosto consistente e significativa e non è un caso: proprio perché tali nazioni devo fare i conti con il progressivo innalzamento del livello dei mari è inevitabile che cerchino di mettere in atto delle misure di tutela ambientale sebbene dispongano di risorse spesso limitate.

Purtroppo l’Europa fa una magra figura perché ha pochissimi rappresentanti: solo Lettonia e Lituania difendono il Vecchio Continente. Dei paesi asiatici non vi è alcuna traccia e i motivi sono piuttosto evidenti data la mancanza di rispetto dei diritti umani e visto che i dati ambientali di quei paesi lasciano ancora a desiderare.

Assenti dalla classifica anche i paesi africani che invece fino all’anno precedente potevano contare sul Ghana, rimosso a causa del peggioramento del rispetto dei diritti umani.

Foto © Anton Gvozdikov - Fotolia.com

La Namibia e il massacro di foche

La Namibia meriterebbe di entrare nella classifica di Ethical Traveler ma purtroppo ogni anno in questo paese vengono massacrati circa 80mila cuccioli di foca.
 

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