La pillola che cambia colore nell’acqua contaminata

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Un team di ricercatori della McMaster University in Canada ha creato una pillola che cambia colore se l'acqua in cui è immersa risulta contaminata

Per verificare la sicurezza dell'acqua d’ora in poi basterà una semplice pillola. Un team di ricercatori della McMaster University in Canada ha infatti messo a punto una pillola che è in grado di cambiare il colore una volta che viene messa in contatto con dell'acqua contaminata.

Gli scienziati canadesi hanno spiegato che la pillola, immersa in una fiala, cambia colore dopo essere stata agitata con energia se l'acqua analizzata è contaminata

Il team di studiosi è riuscito a ridurre in una piccola pillola la complicata chimica necessaria per giudicare la qualità dell'acqua, facendosi ispirare dalle sottili pellicole inventate per rinfrescare l'alito.

Questo progetto, descritto su "Angewandte Chemie" potrebbe tornare utile per salvare la vita a migliaia di persone in molte zone del mondo dove viene consumata acqua che spesso risulta essere contaminata.

Grazie alla sofisticata tecnologia di questa pillola sarà possibile scoprire subito, e a costi molto contenuti, se un pozzo è contaminato oppure se l’acqua presente al suo interno è potabile.

Attraverso questa invenzione potrebbe così aumentare in maniera significativa l’opportunità di eseguire test dell'acqua veloci e accessibili ovunque. Ciò determinerebbe ovviamente un notevole impatto sulla salute pubblica nelle zone più remote del mondo o nei paesi in via di sviluppo che non dispongono di infrastrutture atte ad eseguire le analisi standard.

Questa pillola potrebbe inoltre avere anche altri impieghi e in particolare tornare utile anche per la produzione di imballaggi alimentari che cambiano colore nel caso in cui il cibo sia avariato.

Oltre alla pillola è stato anche messo a punto da Theresa Dankovich della University of Virginia il “Drinkable Book”, un libro le cui pagine possono rendere potabile qualsiasi tipo di acqua, eliminando il rischio di malattie pericolose come colera e tifo.

Ogni pagina del libro funziona come un filtro perché è ricoperta con ioni di argento che sono in grado di neutralizzare il 99,9% dei batteri dannosi per l’organismo umano.

Una sola pagina-filtro del “Libro da bere” può fornire acqua pulita per un mese, vale a dire che ogni libro la garantisce per 4 anni.

Foto Credit © luchschen_shutter - Fotolia.com

Drinkable book

Il “Drinkable book”, realizzato in collaborazione con l’associazione non-profit “Water is life” e già distribuito in India, verrà presto stampato anche nei principali dialetti africani. 

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